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Cronaca | 22 giugno 2018, 14:45

Mondovì, aveva minacciato e danneggiato casa della suocera: condannato a quattro mesi

Sarebbe stato un cane il motivo dei contrasti fra le parti

Mondovì, aveva minacciato e danneggiato casa della suocera: condannato a quattro mesi

Aveva dapprima minacciato per telefono la madre della fidanzata e poi distrutto alcune arredi che si trovavano nella camera da letto dei suoceri. Per questi motivi A.B., trentenne di origine marocchina residente a Mondovì, è stato condannato per minacce e danneggiamento a 4 mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione condizionale.

I fatti risalgono all’agosto 2015. L’ex suocera dell’imputato aveva raccontato in udienza che mentre si trovava in vacanza al mare con il marito la figlia, all’epoca diciottenne, era rimasta a casa loro a Mondovì con fidanzato e il cane. Durante una telefonata A.B. l’aveva minacciata pesantemente: “Io porto via il cane ma ti spacco la casa e ti dò fuoco con la benzina”. Al ritorno, la coppia aveva trovato la camera da letto devastata: tv, decoder, cavi elettrici e sedie spaccati.

La ragazza aveva riferito che l’ex ragazzo aveva portato il cane a casa dei genitori anche se questi erano contrari, avevano litigato e lui aveva minacciato telefonicamente la madre.

La difesa aveva messo in dubbio che il giovane avesse realmente minacciato la madre della fidanzata: “Oltre a lei nessuno ha potuto sentire la telefonata”. E ha aggiunto che presumibilmente era stato il cane, di grossa taglia, a distruggere l camera da letto della casa dei suoceri. Da qui il litigio fra i ragazzi e una diversa versione dei fatti da parte della figlia, che si era sentita in colpa per l’accaduto.

Monica Bruna

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