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Eventi | venerdì 22 giugno 2018, 18:09

Per la prima volta a Cavallermaggiore arriva il calderone creativo del festival "Il Ruggito delle pulci"

"E' una cosa bellissima: ognuno offre quel che ha da dare, e riceve in cambio quel che gli altri possono offrire". Dal 2 al 7 luglio

Foto delle passate edizioni del Festival

 

Dai a un bambino la possibilità di esibirsi su un palco, insieme ad artisti professionisti. Dagli la musica, e la libertà di esprimersi. Mettigli vicino qualcuno che sappia coglierne la bellezza, incoraggiarne la fantasia, i sogni e anche la follia. Quello che otterrai è pura magia, la stessa magia da cui prende vita il Ruggito delle Pulci, l'unico festival italiano interamente dedicato alle nuove generazioni” parola di Giuseppe Porcu, anima e cuore della manifestazione che si terrà quest’anno a Cavallermaggiore, dal 2 al 7 luglio.

Il Ruggito delle Pulci nasce nell 2006 a Marene dal desiderio di Giuseppe Porcu e di Francesco Sgrò di dare voce proprio alle “pulci”, ai più piccoli, a quei bambini che di solito vengono considerati solo spettatori passivi e che qui invece hanno la possibilità di diventare i veri protagonisti di spettacoli di altissima qualità.

Perché il Ruggito è, prima di tutto, un autentico e sorprendente calderone creativo, dove prendono vita creazioni uniche e irripetibili, nate dall'incontro e dalla fusione tra realtà diverse e lontanissime. Bambini, insegnanti, artisti, registi, musicisti: ognuno è chiamato a mettersi in gioco, con il proprio bagaglio di esperienze, di emozioni, di abilità e di limiti.

Non esistono copioni già scritti, non ci sono trame da seguire o programmi da rispettare. Ogni giorno si crea un gruppo diverso. Ogni giorno si lavora insieme, si impara e si insegna, ci si mette in discussione e ci si inventa da capo.

Ma il Ruggito delle pulci non è fatto solo di spettacoli. Per tutta la settimana la città di Cavallermaggiore, che con entusiasmo si è offerta di accogliere la manifestazione, diventerà teatro di un'allegra e colorata invasione di eventi e laboratori. Ci saranno parate per le vie della città. Appuntamenti di circobus dedicati a chi vuole provare, curiosare, giocare o mettersi in gioco.

Ci saranno olimpiadi circensi in piscina e appuntamenti dedicati al mentalismo. Ci saranno conferenze, masterclass e veri e propri corsi di formazione. Ci saranno pranzi e cene da condividere, festosi aperitivi a riempire di sorprese l'intervallo tra uno spettacolo e l'altro. E, soprattutto, ci saranno i ragazzi: più di 300 quelli coinvolti quest’anno, tra allievi delle diverse scuole di circo Fuma Che 'nduma presenti sul territorio cuneese, e giovani artisti provenienti dalle migliori scuole di circo d'Italia e della Svizzera. In mezzo a loro anche un gruppo di ragazzi che arrivano da Tunisia, Marocco, Egitto, Togo, Congo, Albania, Afghanistan: oggi vivono nelle case di primo intervento dell'associazione La Cordata di Milano, e sono gli ospiti speciali a cui quest'anno è dedicato il progetto di circo sociale del Festival.

Il Ruggito delle pulci si conferma così come una realtà molto importante, variegata e assolutamente unica all'interno del panorama culturale cuneese. Un evento  il cui crescente successo è confermato dalle migliaia di persone che ogni sera assistono con entusiasmo agli spettacoli, dalle centinaia di ragazzi che ogni anno aderiscono alle varie iniziative, e dal supporto sempre più prezioso fornito dalle famiglie di questi ragazzi. Famiglie che si lasciano volentieri coinvolgere nell'organizzazione e nella pianificazione del festival, diventando colonna portante e insostituibile di queste giornate. Anche le imprese locali fanno la loro parte, trasformandosi in sponsor della manifestazione e regalando le materie prime e i prodotti del territorio che le mamme, in cucina, trasformano in piatti prelibati.

Si tratta di un evento all'insegna della solidarietà e della collaborazione. Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito.” sostiene Giuseppe Porcu, dell'associazione Fuma che'nduma “ Il festival è interscambio di competenze circensi in un clima di giocosa collaborazione, tra spettacoli straordinari e momenti di grande convivialità. Le aziende locali regalano i prodotti del territorio e le mamme cucinano per tutti. Gli artisti ricambiano con straordinarie performances. E' una cosa bellissima: ognuno offre quel che ha da dare, e riceve in cambio quel che gli altri possono offrire.”

Il vero, grande, prodigio di questa poderosa macchina di solidarietà è che, alla fine, ci si sente davvero tutti a casa. Tutti, semplicemente, nel posto giusto.

Dal 2 al 7 luglio 2018
Cavallermaggiore (CN)
FB Fuma che 'nduma scuole di circo
http://fumachenduma.it/ruggitodellepulci/

c.s.

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