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Viabilità | 25 giugno 2018, 07:30

Ancora volontari sulle strade bianche della Provincia: riaperto il Colle d’Esischie in Val Maira

È il crocevia tra le valli Maira, Grana e Stura. Fondamentale l’intervento di una ruspa, messa gratuitamente a disposizione dalla “Marino legnami” di Villar San Costanzo

I volontari in cima al Colle d'Esischie

I volontari in cima al Colle d'Esischie

“Il privato che si sostituisce al pubblico. Chapeau”.

Così Luca Chiapella, presidente della Confcommercio cuneese, commenta sulle piattaforme social l’iniziativa che, ancora una volta, ha visto un gruppo di volontari intervenire su una delle strade bianche della nostra Provincia.

Venerdì vi abbiamo dato notizia della “spedizione” sulla “Strada dei Cannoni”, ripristinata dopo che una frana la rendeva impraticabile a quad e fuoristrada.

Nei giorni scorsi, una nuova squadra di volontari è scesa in campo per liberare dalla neve la strada che collega Marmora al Colle d’Esischie, sempre in Val Maira.

Il colle – 2370 metri di altitudine - è il crocevia strategico tra tre valli: Maira, Grana e Stura; è stato calcato per due volte dai corridori del “Giro d’Italia”: nel 1999 nella tappa Bra-Borgo San Dalmazzo e nel 2003, come “Cima Coppi” nella Vicoforte-Pontechianale.

 L’impresa “Marino legnami” di Villar San Costanzo ha messo a disposizione una ruspa che, insieme ad un quad dotato di una lama spazzaneve, si è rivelata fondamentale per tagliare lo spesso strato di coltre nevose e rendere nuovamente praticabile la strada.

Interventi importanti, specialmente alle porte della imminente stagione turistico estiva, dove le strade bianche diventano meta di centinaia di fruitori, in sella a bici, moto, quad oppure ancora a bordo di mezzi fuoristrada.

Nicolò Bertola

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