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Attualità | 27 giugno 2018, 18:02

Cuneo: i tagli nel Consiglio d'indirizzo della Fondazione CRC agitano il consiglio comunale

Lunga la discussione avvenuta ieri sera (martedì 26 giugno) in merito all'odg presentato da Laura Menardi, che è stato comunque votato in modo positivo

Foto generica

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Ha richiesto un emendamento importante la proposta di ordine del giorno presentata al comune di Cuneo da Laura Menardi (Grande Cuneo) in merito alle modifiche statutarie della Fondazione CRC: all'inizio di questa settimana, infatti, la Fondazione stessa ha approvato le modifiche che riducono il numero di membri nel Consiglio d'indirizzo.

Le designazioni, che da adesso in avanti non prevederanno più l'inclusione di un rappresentante della Provincia, sono passate da 23 a 19, quasi equamente divise tra entri pubblici e privati.

Lo scopo dell'ordine del giorno - discusso nella seconda seduta del consiglio comunale di giugno, tenutasi ieri (27 giugno) e approvato da Laura Menardi, Ugo Sturlese, Luciana Toselli, Maria Luisa Martello, Garnero Massimo, Alessandro Spedale, Marco Vernetti, Tiziana Revelli, Luca Pellegrino, Valter Fantino, Loris Marchisio, Silvano Enrici e Vincenzo Pellegrino - è quindi diventato quello di impegnare il sindaco Federico Borgna a intraprendere le azioni necessarie alla tutela della rappresentanza del comune nel Consiglio della Fondazione e nei suoi organi di gestione, di intervenire per una maggiore partecipazione degli enti designati nel Consiglio Generale, perché si rendano pubblici i criteri di determinazione dei corrispettivi economici, perché si valutino gli adeguati livelli di professionalità dei componenti degli organi e perché si vegli al pieno rispetto del principio di trasparenza rispetto la collettività con la totale fruibilità dei criteri di assegnazione ed esclusione delle risorse della Fondazione (questi ultimi tre punti sono di fatto già presenti all'interno dell'accordo Acri-Mef).

Lunga la discussione in Consiglio comunale. "Il gruppo Crescere Insieme e quello PD hanno osteggiato l'ordine del giorno, in parte perché interessati a presentare nel prossimo consiglio comunale uno simile ma improntato sul mantenere i rapporti tra comune e Fondazione - ha detto la scrivente - . Ma ora è il momento giusto per sollevare la questione: la maggioranza ha dovuto incassare il colpo, tant'è che il gruppo Centro Per Cuneo l'ha invece appoggiato."

"Il sindaco ha speso parole in un intervento incentrato principalmente sui ruoli, ma quello su cui abbiamo voluto puntare l'attenzione è che il comune di Cuneo sia tra i membri fondatori della Fondazione CRC. La rappresentanza del territorio deve essere difesa, la Fondazione non può cancellarla o ridurla in modo arbitrario", ha sottolineato ancora Menardi.

L'ordine del giorno è stato approvato dall'assemblea.

s.g.

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