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Attualità | venerdì 06 luglio 2018, 11:15

Da Fossano e dalla Granda a Parigi per gridare "Free Iran"!

Anna Mantini: "La dittatura religiosa, che vorrebbe lo Stato come la massima autorità etica, ha consegnato alla Storia i più grandi crimini contro l'Umanità. La vicenda iraniana è più vicina a noi di quanto possiamo immaginare"

Dalla Granda a Parigi per gridare "Free Iran". Un impegno civico e sociale, assolutamente trasversale dal punto di vista politico, che nella Capitale francese ha chiamato a raccolta 200.000 persone dai 5 Continenti per liberare lo strategico Paese medio-orientale dalla soffocante dittatura integralistica.

La quale - come ricordato dalla Capogruppo in Regione Gianna Gancia e dalla componente della Consulta femminile regionale Anna Mantini, entrambe intervenute al plenum della Conferenza - rappresenta una minaccia molto concreta anche sulla scena europea, come confermato dai recenti blitz operati dalle Polizie del Vecchio Continente e che hanno condotto ad arresti fra Belgio, Francia e Germania di quattro persone, terroristi e "diplomatici" legati al regime totalitario al potere in Iran, proprio a ridosso del grande ritrovo di Parigi.

Dove a prendere la parola, a sostegno del nuovo corso di democrazia destinato ad abbattere la vigente sanguinaria dittatura religiosa di Khamenei, definita "la principale sostenitrice al mondo del terrorismo", è stata la Presidente eletta del Consiglio Nazionale per la Resistenza Iraniana, Maryam Rajavi.

"Come cittadina, prima ancora che come donna politica e delle Istituzioni, ho fin dall'inizio ritenuto doveroso apportare il mio contributo di partecipazione diretta a tutte le iniziative di questo Movimento di riscossa civica e sociale nel quale si riconosce la vera opposizione democratica in Iran, formata da giovani e donne, operai e studenti, commercianti ed etnie soggette alle più crudeli persecuzioni - ha dichiarato Gianna Gancia - A Parigi abbiamo avuto l'onore di vivere in prima persona una pagina bellissima e condivisa di quel processo di liberazione oramai irreversibile."

Parole e pensieri condivisi anche da Anna Mantini, capogruppo al Comune di Fossano e Vicepresidente di Expo Elette: "La dittatura religiosa, che vorrebbe lo Stato come la massima autorità etica, ha consegnato alla Storia i più grandi crimini contro l'Umanità. La vicenda iraniana è più vicina a noi di quanto possiamo immaginare. Il Comune di Fossano, con grande spirito unitario, fece proprio fin da principio, su nostro impulso recepito coralmente, l'appello della Resistenza Iraniana votando un ordine del giorno dedicato. L'attuale governo totalitario di Teheran, oramai delegittimato su scala mondiale, ha attuato contro il ceto medio e le categorie professionali, intellettuali e commerciali un autentico genocidio che sta venendo alla luce in tutta la propria crudeltà adesso che è finito oramai il clima di complicità e di accondiscendenza opportunistica di molti Governi occidentali del passato, in America come in Europa."

c.s.

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