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Attualità | 10 luglio 2018, 11:14

Federmobili-Confcommercio Cuneo: focus su innovazione e miglioramento del servizio post vendita

Il neo presidente Guido Brondetta: “Un nuovo approccio con il consumatore per un maggior rapporto di fiducia con il cliente”

Federmobili-Confcommercio Cuneo: focus su innovazione e miglioramento del servizio post vendita

“Dobbiamo arrivare dove altri non arrivano, coccolare il cliente ed offrire il meglio che si trova sul mercato”. Ha esordito con queste parole Guido Brondetta, neo presidente centallese di Federmobili-Confcommercio-Imprese per l’Italia della provincia di Cuneo, che nei giorni scorsi ha rinnovato il consiglio direttivo. Federmobili è il sindacato del commercio mobili ed arredamento di Confcommercio, rappresenta oltre 15.000 imprese di distribuzione di arredamento presenti oggi in Italia, con circa 20.000 punti vendita; è membro Fena, Fédération di Nègoce de l’Ameublement.

Durante l’incontro sono stati eletti anche i vice presidenti, espressione delle aree della Provincia, nelle persone di Carlo Allena di Mondovì (vicario) per il coordinamento dell’area monregalese, cebana e carruccese, Claudio Aloi di Alba per l’albese ed il braidese, Giovanni Sanino di Savigliano per il saviglianese, fossanese e saluzzese. Nel suo discorso d’insediamento, Guido Brondetta ha affermato che “occorre andare oltre la vendita del singolo componente d’arredo, ma guardare avanti, proporre nuove idee, promuovere collaborazioni tra le categorie per non lasciare solo il cliente”. Ha ricordato l’importanza dell’iniziativa “Rete Professionisti dell’Arredo”, nata quale esigenza per un numero ristretto di operatori, ma che sta portando enormi frutti nell’ambito della promozione del settore. “Si tratta di un progetto – ha dichiarato Brondetta – che supera il normale concetto di negozio di mobili”.

Alla riunione erano presenti anche Mauro Mamoli, presidente di Federmobili-Confcommercio e Luca Chiapella, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia-della provincia di Cuneo. Mamoli ha ripercorso l’evoluzione del negozio di mobili e arredamento, dalla bottega degli anni ’50 all’on-Line di oggi, ricordando i progetti e le proposte, anche in ambito di formazione ed aggiornamento professionale, che Federmobili sta portando avanti in ambito nazionale in stretta collaborazione con Confcommercio. Chiapella ha sottolineato l’importanza del comparto del commercio di mobili ed arredamento nell’economia nazionale, affermando che la “Rete Professionisti dell’Arredo” è una realtà importante in ambito provinciale che verrà raccontata come “case history” nel mese di settembre durante la Conferenza di Sistema di Confcommercio a Chia in Sardegna. Fanno parte del Consiglio direttivo provinciale: Silvano Molinaro (zona di Bra), Domenico Pera (zona di Ceva), Giovanni Bensa e Paolo Sereno (zona di Cuneo), Fabrizio Bernardi (zona di Fossano), Cristiano Cadorin (zona di Saluzzo).

c.s.

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