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Cronaca | 10 luglio 2018, 19:07

Saluzzo: migranti occupano un capannone in disuso in via Lattanzi (FOTO)

Alcune decine di ragazzi si trovano nella proprietà che dapprima ha ospitato la “Cogibit” e poi il magazzino della Provincia di Cuneo. Con ogni probabilità, i ragazzi che occupano lo stabile sono tra coloro che non hanno trovato posto nel dormitorio temporaneo allestito dal Comune

Lo stabile occupato in via Lattanzi -  Foto concesse dal gruppo "Sei di Saluzzo se..."

Lo stabile occupato in via Lattanzi - Foto concesse dal gruppo "Sei di Saluzzo se..."

Un capannone in disuso, situato in via Francesco e Giuseppe Lattanzi a Saluzzo (una traversa di via Pignari), risulta attualmente occupato da alcune decine di ragazzi di colore, giunti in città alla ricerca di lavoro come braccianti agricoli.

Lo stabile occupato dai migranti pare essere quello che un tempo ospitava la “Cogibit”, diventato poi magazzino del reparto saluzzese della Provincia di Cuneo. Sul posto sono giunte, a più riprese, le forze dell’ordine che monitorano l’evolversi della vicenda.

Con ogni probabilità, i ragazzi che occupano il capannone in disuso sono tra coloro che non hanno trovato posto nel dormitorio temporaneo allestito dal Comune nell’ex Caserma Filippi, in zona Foro Boario.

Dalle foto che pubblichiamo a corredo di questo articolo, si nota un varco aperto nella recinzione della proprietà privata all’interno della quale si trova il capannone.

Emanuele Ricifari, questore di Cuneo, ci ha confermato che questa mattina (martedì), dopo aver trascorso la notte all'interno dell'edificio, i migranti avrebbero lasciato il capannone, probabilmente per recarsi sul territorio alla ricerca di un posto di lavoro.

"Nulla esclude - ci ha detto il questore - che un eventuale peggioramento delle condizioni meteo induca nuovamente qualche ragazzo a passare la notte al riparo. Al momento non ravvisiamo però problemi di ordine pubblico".

Le foto che ci sono state inviate, invece, sono state scattate nel primo pomeriggio di oggi (martedì). Si presuppone, dunque, che qualcuno sia già tornato all'interno della struttura. Lo dimostrerebbe anche un "flusso" di persone che dal Foro Boario si starebbe dirigendo in zona via Pignari.

Bisognerà vedere, ora, se la proprietà del terreno e dell'immobile procederà con esposti alle forze dell'ordine.

Nicolò Bertola

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