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Attualità | mercoledì 11 luglio 2018, 16:15

Il Programma Alcotra si riunisce a Imperia: 11 progetti dei Piani tematici PITEM e dei Piani territoriali PITER (Video)

Presente anche il consigliere provinciale Roberto Passone: ""Come Provincia siamo orgogliosi di poter essere qui presenti e poter dare il via a un percorso che sarà sicuramente foriero di ricchezza e sviluppo per il nostro territorio. I benefici riguardano in particolare la ricaduta sulle vallate alpine"

Il Programma Alcotra si riunisce a Imperia: 11 progetti dei Piani tematici PITEM e dei Piani territoriali PITER (Video)

Approvati oggi dal Comitato di Sorveglianza del programma transfrontaliero Interreg Alcotra Italia-Francia 2014-2020, che si è riunito nella sede della Provincia di Imperia, 11 progetti dei Piani tematici PITEM e dei Piani territoriali PITER, per un rotale di circa 38 milioni di euro e con ricadute sulla sola provincia di Imperia per circa 4 milioni di euro.

Alla seduta hanno partecipato, tra gli altri, i rappresentanti delle Regioni partner (Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta, Alvernia-Rodano-Alpi, Provenza-Alpi-Costa Azzurra) e dei Dipartimenti (Alta Savoia, Alte Alpi, Alpi di Alta Provenza e Alpi Marittime) oltre all'assessore regionale allo sviluppo economico Andrea Benveduti e al presidente provinciale Fabio Natta intervenuti così ai microfoni:

 

"Abbiamo coordinato quanto è stato fatto fino ad adesso con una serie di progetti interessanti e sono state gettate le basi per il futuro - ha esordito Benveduti. Molto interessante è stato il colloquio con il rappresentante di commissione europea che ci ha delineato i progetti di sviluppo e di cambiamento di alcune logiche. Ci sono alcuni aspetti che noi abbiamo segnalato come critici, come per esempio il criterio dei venticinque chilometri da una parte all’altra del confine, per definire le aree di intervento che all’unanimità abbiamo ritenuto molto penalizzanti per le nostre aree di interesse. Segnaleremo sia al governo centrale, e abbiamo ribadito anche alla commissione europea, la necessità di ripensare a questa regola, anche perché su territorio molto montuoso, prendere venticinque chilometri lineari vuol dire includere territori praticamente spopolati o quasi. Al di là di questi dettagli in previsione per il futuro, continueremo a lavorare per fare progetti. Abbiamo anche deliberato di accelerare alcune procedure amministrative per andare a fare cose concrete in tempi rapidi".

Quali sono i settori interessati?

"Sono molteplici perché bisogna contemperare le esigenze di tante aree e tante sensibilità, però sono tanti temi: turismo, ambiente, viabilità, salvaguardia del territorio. Ci sono tanti temi macro che verranno esplicitati in un lavoro di dettaglio con tutte le parti coinvolte".

Si parla di una cifra di circa 38 milioni.

"Le cifre sono quelle, poi chiaramente dovremo ripartirle sui vari interventi, sulle varie zone. Sembrano tanti ma sono grosse le zone. Non ci aspettiamo valanghe di risorse, ma se vengono spesi bene anche quelli contribuiscono. Speriamo che l’Europa tenga presente le necessità di zone che hanno complessità molto elevate, sia come aree di crisi e comunque come aree territoriali difficili. Un elemento innovativo di cui ci ha parlato la commissione: per il futuro le zone di frontiera verranno considerate anche marittime. Questa è una cosa interessante perché apre tutta una serie di possibilità cooperazione anche su temi specifici del mare, quindi ambiente, ma anche pesca e blu economy".

La cifra destinata alla provincia di Imperia è di 4 milioni di euro.


"Si parlava di cifre del genere. Vedremo il dettaglio dei progetti perché Imperia sicuramente è un centro molto importante della parte ligure di questo progetto, quindi sicuramente avrà un occhio di attenzione massima. Poi vedremo nel dettaglio".

"Già nel recente passato ci sono stati dei contributi importanti che sono arrivati grazie al programma Alcotra - ha proseguito Natta. Oggi un altro passo in avanti per l'approvazione di strategie sul nostro territorio, in particolar modo due Piter: quello relativo ai parchi e quello litorale che verrà esaminato a breve con la condivisione di tutti i partner europei. Il Comitato di sorveglianza questa mattina credo sia stato molto importante per un'accellerazione della programmazione europea. Sicuramente queste risorse, che sono milionarie, potrebbero arrivare anzi confido che arrivino in tempi brevi".

Sui territori coinvolti

"Tutta la provincia lo è. Abbiamo due grosse strategie principali Piter all'interno dei quali vi sono altri progetti semplici. La zona montagna con il nostro parco e con i comuni limitrofi che avranno delle importanti risorse concreti di ricaduta immediata sul territorio. Ilresto del territorio provinciale avrà un rapporto molto stretto con l'alta Val Tanaro e con la vicina Francia per un progetto di prevenzione dei rischi e di realizzazione di infrastrutture. In generale stiamo parlando di cose molto concrete con i denari che arriveranno che potranno essere visti direttamente spesi sul territorio dai cittadini".

Su eventuali ricadute sui privati

"Di volta in volta ci saranno enti capofila che potranno essere Regione, Provincia, e comuni. La gestione sarà comunque del pubblico e mi piace sottolineare la grossa sinergia che c'è stata tra quelli coinvolti: Provincia di Imperia, Regione Liguria per la parte ligure che stanno lavorando fianco a fianco per portare risorse e spenderle bene. Si è parlato anche del progetto per la zona alpina che non è direttamente legato ad Alcotra, l'anno prossimo ci sarà una presidenza italiana con possibili interventi infrstrutturali di carattere epocale. È stata dunque una mattinata molto importante".

Presente anche il consigliere della provincia di Cuneo Roberto Passone che ha così spiegato il ruolo della 'Granda':

 

"Come Provincia siamo orgogliosi di poter essere qui presenti e poter dare il via a un percorso che sarà sicuramente foriero di ricchezza e sviluppo per il nostro territorio. I benefici riguardano in particolare la ricaduta sulle vallate alpine. È una crescita costante con lo sviluppo di nuovi progetti che porteranno a una crescita di valore aggiunto sia nel turismo che nella formazione di quello che riguarda l’efficientamento energetico, e ci sarà poi un asse che lavorerà su quelle che sono le aree colpite dall’alluvione del 2016. Per quanto riguarda le tempistiche noi partiremo coi primi progetti che sono stati presentati. Siamo in attesa di validazione che avverrà entro l’autunno e poi partirà la presentazione degli altri progetti in modo da cantierare tutto nel minor tempo possibile. Speriamo per l’inizio dell’anno di avere i cantieri già attivi. Per quanto riguarda le stime stanziate ne parleremo nel prossimo comitato".

Due i progetti che riguardano l’Innovazione applicata e i servizi alle imprese nel Piano tematico PITEM Clip - per un totale di 1,4 milioni di euro - di cui Regione Liguria è capofila:  CIRCUITO, che riguarda l’economia circolare e la cooperazione tra Camere di Commercio, e INTEROPERABILITÀ, che mira a  incrementare i progetti di innovazione (in particolare dei cluster, dei poli e delle imprese) e sviluppare servizi innovativi agli utenti dell’area transfrontaliera, con applicazioni in ambito di trasporti e sanità.
Il progetto CORD COM coinvolge le Regioni partner, Camere di Commercio, Università, Città Metropolitana di Nizza e SICTIAM (Syndicat Intercommunal Des Collectivités Territoriales Informatisées Alpes-Méditerranées) per coordinare le attività dei vari progetti e di assicurare una corretta comunicazione dei risultati alla cittadinanza.
Il Piano tematico PITEM Risk, con i progetti in cui sono coinvolti, per la Liguria, Regione e Fondazione Cima riguarda invece la prevenzione e la protezione dai rischi naturali, per un totale di 1,1 milioni di euro.
Il progetto di coordinamento e di comunicazione è RISK-COM-Resilienza, Informazione, Società e Comunicazione, mentre RISK-FOR ha l’obiettivo di sviluppare degli strumenti di simulazione, per gli amministratori e per i primi agenti che intervengono sul territorio colpito da rischi naturali.  RISK-GEST intende affrontare le sfide prioritarie della salvaguardia delle popolazioni del territorio Alcotra esposte ai rischi naturali, in particolare da inondazioni, frane, valanghe e incendi, sviluppando la filiera di prevenzione, protezione e preparazione per la gestione del rischio il più possibile integrata e uniformata fra le istituzioni competenti a livello transfrontaliero.
Dedicato all'ambito turistico è il Piano tematico PITEM Mito, che promuove le attività outdoor nell’area del programma Alcotra, quindi nelle cinque regioni lungo la frontiera (Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Provence Alpes Côte d’Azur ora denominata Sud e Auvergne Rhône Alpes). Il Piano tematico si articola in due primi progetti: OUTDOOR DATA e POT Percorsi Outdoor Transfrontalieri, per un totale di 500 mila euro.
OUTDOOR DATA  promuove, attraverso una governance transfrontaliera, il dialogo e la collaborazione tra gli esperti della gestione dei siti e delle infrastrutture legate agli sport outdoor, l'alimentazione dei sistemi informatici, la classificazione dei servizi per i turisti e il monitoraggio delle presenze.
POT nasce dall’analisi delle criticità sull’offerta dello sport outdoor, oggi ancora non integrata negli itinerari, con limiti di attrattività. L’obiettivo del progetto POT è proprio l’aumento dell’attrattività degli itinerari con l’identificazione di percorsi ciclabili, a piedi e a cavallo nello spazio Alcotra e il loro potenziamento con opere infrastrutturali e l’acquisto di attrezzature sportive.
Nei Piani territoriali Piter, la Regione Liguria partecipa, insieme alla Camera di Commercio delle Riviere, al Piter ALPIMED,  che interessa le aree del Parco Alpi Liguri e le aree dell’entroterra attigue, per un totale di 1 milione di euro. In particolare, oggi, sono approvati i primi due progetti: ALPIMED PATRIM per la valorizzazione della destinazione turistica delle Alpi del Mediterraneo, puntando sulla collocazione naturale tra mari e montagna; ALPIMED INNOV,  che punta a fare del territorio tra le province di Nizza, Imperia e Cuneo un ecosistema di innovazione applicata per l’economia di montagna.
La riunione del Comitato di Sorveglianza  è stata, inoltre, la prima occasione per discutere con i rappresentanti della Commissione Europea e dei soggetti partner del futuro del Programma Alcotra per il periodo 2021/2027.

A fine incontro, inoltre, sono stati premiati i vincitori del concorso fotografico, lanciato dal Programma Alcotra, sui temi dello sviluppo sostenibile, uguaglianza e parità di genere e la non discriminazione:  Maja Losic per Action4Vision, Christiane Herzog Plahuta e André Ponchaud per Alpes’ Interpretation e Vittoria Bossolasco per CBET.

Lorenzo Bonsignorio

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