/ Attualità

Spazio Annunci della tua città

Frazione Diano Serreta, a soli 3,5 km dalle spiagge in splendida posizione con vista mare, vendesi casa...

Terranova bellissimi cuccioli neri altissima genealogia americana. Disponibili due maschi solo amanti razza. Nati 16...

Da ristrutturare, su due piani con cantina interrata, portico annesso e garage esterno a parte, con terreno annesso di...

Affittasi trilocale 4/6 posti letto in Residence Blue Marine. Uso degli impianti sportivi piscina tennis bocce palestra...

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | mercoledì 11 luglio 2018, 07:00

Peveragno, via Prieri chiude: si sperimenta il nuovo assetto della viabilità

La chiusura della strada ha accesso ovviamente gli animi, e la discussione si è rapidamente ampliata in diversi gruppi Facebook legati alla comunità peveragnese

Foto generica

Prosegue ormai da alcune settimane, a Peveragno, la bagarre in merito alla viabilità di via Prieri, importante accesso al concentrico del paese - specie da Chiusa di Pesio - attualmente bloccato. 

L’amministrazione comunale, infatti, ha disposto la chiusura di via Prieri e ha motivato la decisione inviando a tutti i residenti una lettera informativa. 

Al suo interno si specifica che la larghezza minima della strada per legge debba essere di 9.25 metri e che l’assetto attuale di via Prieri non presenti fisicamente alcun tratto che possa contenere il doppio senso di marcia e i parcheggi, specialmente davanti alla casa di riposo (in questo tratto specifico la larghezza è di 5.50-4.70 metri a fronte della necessità di averne 6-6.50). L’unica scelta possibile secondo il codice della strada è creare una via Prieri a senso unico larga dai 2.75 ai 3 metri, con parcheggio di 2 metri e marciapiedi di 1-1.50. 

La chiusura della strada ha accesso ovviamente gli animi, e la discussione si è rapidamente ampliata in diversi gruppi Facebook legati alla comunità peveragnese, così come sulla pagina di “Peveragno. Continuità e Innovazione”. 

Nella lettera però, l’amministrazione sottolinea come questa sia soltanto uno dei tanti interventi di messa a norma delle strade del concentrico, ciascuno gestito tramite sperimentazione e dando largo spazio alle opinioni e alle rimostranze della cittadinanza: la questione quindi - per residenti e amministratori - si prospetta ancora molto lunga e impegnativa.

s.g.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore