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Cronaca | mercoledì 11 luglio 2018, 15:36

Due giovani a processo per il furto di una borsa sul treno

Lo scippo avvenne nel dicembre 2016 nei pressi della stazione di Cavallermaggiore

Si era trattato di un momento: un ragazzo aveva afferrato la borsa che teneva a terra fra le gambe ed era scappato, seguito da altri due giovani. La vittima dello scippo, un’insegnate di Racconigi, ha raccontato in tribunale l’episodio avvenuto il 6 dicembre 2016 sul treno partito da Fossano, nei pressi della stazione di Cavallermaggiore. M.I.I. di 19 anni ed A.R., 21, di nazionalità rumena, sono a processo con l’accusa di furto aggravato. Un terzo ragazzo, all’epoca dei fatti appena sedicenne, è in attesa di separato giudizio. Sarebbero tutti residenti a Mondovì.

La professoressa aveva avvisato il capotreno e contattato il “112”, fornendo una descrizione del giovane che indossava “un giubbotto marrone con cappuccio”, e che le avrebbe portato via la borsa, contenente documenti, portafoglio e un tablet .

Una pattuglia dei carabinieri di Cervere aveva fermato tre ragazzi a Cavallermaggiore. In caserma era sopraggiunta anche l’insegnante per sporgere denuncia e li aveva visti, riconoscendo il “giubbotto marrone con cappuccio”: “Ma non mi è stato chiesto un riconoscimento ufficiale”, ha precisato la donna, aggiungendo che sul treno non aveva visto i giovani in volto.

Il minorenne aveva fatto rinvenire la borsa con il suo contenuto. Mancavano all’appello solo i contanti contenuti nel portafoglio. M.I.I. ha risarcito la vittima con un assegno di 200 euro.

Il processo è stato rinviato al 30 ottobre per la discussione.



Monica Bruna

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