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Economia | mercoledì 11 luglio 2018, 06:55

GP d’Ungheria – Cosa succederà Domenica 29 Luglio nell’Hungaroring?

Il GP d’Ungheria 2018 prenderà il via Domenica 29 luglio con l’attesissima gara sul circuito ungherese di Hungaroring.

Il GP d’Ungheria 2018 prenderà il via Domenica 29 luglio con l’attesissima gara sul circuito ungherese di Hungaroring. La dodicesima prova del Mondiale di F1, l’ultimo GP prima della pausa estiva, verrà trasmessa in diretta televisiva per gli abbonati Sky sul canale Sky Sport F1. Venerdì 27 e Sabato 28 Luglio si terranno le prove libere e le qualifiche, mentre la gara si terrà Domenica 29 luglio ore 15:10. Tutte le gare saranno disponibili gratuitamente in differita sul canale TV8: sabato alle ore 19.00 (prove e qualifiche,) e domenica alle 21.30 (gara).

La tappa Ungherese del Mondiale di Formula Uno si preannuncia una sfida mozzafiato ed uno degli eventi sportivi più spettacolari dell’estate. La Ferrari di Vettel si prepara ad uno scontro senza esclusione di colpi con la Mercedes di Hamilton per scalare l’ambita vetta della classifica piloti. Immediatamente dietro di loro un’altra coppia Ferrari contro Mercedes si prepara a regalare al pubblico emozioni straordinarie, con Raikkonen e Bottas seguiti col fiato sul collo dalle due Red Bull di Verstappen e Ricciardo.

La Vittoria di Vettel al GP di Gran Bretagna

La recentissima vittoria di Sebastian Vettel al GP di Gran Bretagna ha inferto un durissimo colpo alle Frecce D’Argento. Le Mercedes erano state infatti finora abituatissime a vincere anno dopo anno da ben 5 anni nel circuito di Silverstone, specialmente dato che Hamilton giocava in casa. La scuderia di Brackley è ovviamente pronta a restituire il colpo a quella di Marchionne all’imminente appuntamento tedesco, casa di Vettel ma anche della Mercedes.

Il messaggio di Silverstone è stato chiaro e limpido: la Ferrari non teme nessuno, e Marchionne è disposto a tutto pur di ottenere finalmente il suo primo alloro. Durante i 23 anni in cui è stato alla guida del prestigioso cavallino, infatti, Montezemolo ha messo in fila una lunga lista di vittorie (ben 19 titoli mondiali), l’ultimo dei quali nel 2008 con Raikkonen e Massa (costruttori). Dall’epoca in cui Vettel guidava le Red Bull a oggi però di tempo ne è passato parecchio, e di allor iridati non c’è ancora nessuna traccia. “Sono triste nel vedere che Marchionne è molto geloso del passato” – ha spiegato Montezemolo alla stampa alla quale ha riferito i suoi timori – “essere geloso del passato significa che hai qualcosa di strano in mente”.

La Ferrari pronta a vincere i GP di Germania e Ungheria

Ma la Ferrari di Marchionne è ancora più agguerrita che mai, e Silverstone è stata una prova molto dura, dovendosi assicurare di vincere proprio in casa del pilota campione del mondo, nonché rivale numero uno. La prossima gara ad Hockenheim e quella successiva nell’Hungaroring di Mogyoród sono le ultime prima della pausa per le vacanze estive, ed il team si prepara ad affrontarle con rinnovata fiducia ed energia. L’anno scorso l’Ungheria era stata proprio il luogo di una potente doppietta di vittorie per la Ferrari, proprio in vista del break agostano. Ma le delusioni di Spa e Monza furono inflitte proprio dalla Mercedes, battagliera come sempre, e dal disastro di Singapore sembra che la Rossa abbia finora solo faticato a riprendere la sua posizione.

Battere la scuderia di Brackley sul suo territorio in Germania e poi infliggere il colpo di grazia in Ungheria sarebbe il modo migliore di coronare questa stagione. Un colpo durissimo da sferrare all’avversario per impedirgli di rialzarsi, in un modo o in un altro. Vettel è senza dubbio un campione vero, dotato di stoffa da vendere, nonostante non abbia ancora vinto alcun campionato col Cavallino Rampante. Lo stesso Schumacher, forse il più blasonato fra tutti i piloti della Rossa, riferì allo stesso Montezemolo (che lo aveva ingaggiato poco prima di lasciare la squadra) anni prima che a suo parere Sebastian fosse stato uno dei migliori acquisti di sempre.

Certo, raggiungere i risultati di uno dei più grandi campioni di sempre è un traguardo forse troppo ambizioso, ma la vettura a disposizione di Vettel oggi è veloce e potente, assai più di quella della scuderia Mercedes. Le possibilità che sia questo l’anno buono ci sono e sono concrete, e vista anche la giovane età del pilota, la Ferrari potrebbe proprio chiudere l’anno prima della pausa estiva in bellezza. 

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