/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | giovedì 12 luglio 2018, 12:50

Illuminata a Cuneo: "Nelle serate più sensibili la sicurezza sarà gestita da circa 120 uomini"

A riferirlo il questore Ricifari. Le serate di massima affluenza saranno venerdì 13 e sabato 14 luglio. "Prevediamo un concentramento che non supererà le 9000 persone"

La sala operativa della Questura, da dove verrà monitorata l'Illuminata

La sala operativa della Questura, da dove verrà monitorata l'Illuminata

Vertice in Questura tra le varie forze di polizia presenti in città, stamattina, in vista dell'Illuminata, al via domani 13 luglio. Ed è proprio la prima serata, assieme a quella di sabato 14, con la processione per la Madonna del Carmine, quella considerata più sensibile sul fronte sicurezza.

Come verrà gestita? Lo ha spiegato il questore Ricifari: "Venerdì e ancor più sabato, prevediamo di dover gestire tra le 6mila e le 9mila persone. A noi non interessano le presenze in generale, i dati che ci interessano sono quelli di massimo concentramento, sui quali si tara il dispositivo di sicurezza".

Quanti uomini? Per le serate clou saranno circa 120 gli uomini a disposizione, tra polizia di Stato, polizia locale, carabinieri e finanzieri, oltre ad una quarantina di steward e un gruppo di alpini chiamati dal Comune di Cuneo.

Quale sarà, invece, l'area sorvegliata, non accessibile ad alcun mezzo motorizzato e nella quale non sarà possibile l'introduzione e la vendita di bottiglie di vetro, lattine chiuse e il trasporto di qualunque oggetto atto ad offendere? Quella che va da piazza Galimberti a tutta via Roma e i primi 20metri delle vie affluenti: i varchi saranno sorvegliati da agenti della Polizia municipale.

Spiega il questore: "Utilizzeremo un sistema di difesa passiva - dai dissuasori alle fioriere, dalle gru messe a disposizione da alcune aziende della zona ai furgoni, posti ad ostacolo in alcuni punti dell'area interessata dalla manifestazione - e poi di difesa attiva, quali le telecamere mobili, oltre a quelle del Comune, che consentiranno una sorveglianza continua. La sala operativa sarà qui in Questura, ospiterà il centro emergenza collegato con le sale operative delle altre forze di polizia presenti in città".

Per questi grandi eventi è l'ente organizzatore che presenta il piano di sicurezza: attraverso una serie di valutazioni, si stabiliscono le vie di fuga, i tempi di raggiungimento delle stesse e quindi il deflusso, oltre ai tempi di arrivo dei mezzi di soccorso. Su questi parametri si stabilisce il dispositivo di sicurezza e si decide il numero di uomini da schierare.
 


Barbara Simonelli

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore