/ Politica

Che tempo fa

Cerca nel web

Politica | giovedì 12 luglio 2018, 16:15

Borgna in Regione? Anche il Pd cuneese è perplesso

Il capogruppo in Consiglio comunale, Carmelo Noto, ritiene che di questi tempi i cittadini difficilmente capirebbero. E sulle scaramucce innescate dai centristi dice: “Non so se ci sia la regìa di Enrico Costa. Di sicuro c’è quella di Beppe Delfino”

Carmelo Noto

Come ha reagito il Pd, l’altro grande gruppo consiliare sostenitore di Federico Borgna, alle scaramucce innescate dal “Centro per Cuneo” a proposito della ventilata candidatura del sindaco di Cuneo in Regione?

Dopo aver interpellato Luca Pellegrino, capogruppo dei centristi, abbiamo sentito Carmelo Noto, che guida la pattuglia dei consiglieri Pd in Consiglio comunale.

Noto, che dice? Temporali estivi in maggioranza o c’è qualcosa che ancora ci sfugge?

Sul piano amministrativo mi pare tutto abbastanza tranquillo. Emergono talvolta diversi punti di vista su singole tematiche amministrative o anche di metodo, ma alla fine i capigruppo riescono sempre a far prevalere la sintesi”.

Qual è il suo giudizio sulla richiesta di chiarimenti avanzata pubblicamente dai centristi a Borgna?

Il caso di Cuneo, è risaputo, rappresenta un laboratorio politico in cui convivono e collaborano anime diverse. E’ altrettanto risaputo che sui banchi di maggioranza siedono esponenti che fanno riferimento all’onorevole Enrico Costa, a maggior ragione dopo che questi è rientrato in Forza Italia. Penso che una delle chiavi di lettura di quanto successo possa essere la loro esigenza di “segnare” il territorio politicamente per far capire che Forza Italia  nel capoluogo è ancora viva”.

Insinua che possa esserci una regìa di Enrico Costa?

Una regìa di Costa non lo so. Certamente di Beppe Delfino”.

Lo stesso Borgna sembra aver archiviato l’eventualità di una sua candidatura in Regione. Lei e il Pd cuneese che cosa ne pensate, a prescindere da come evolveranno gli eventi?

Parlo a titolo personale. Ritengo che la candidatura migliore per il centrosinistra in Piemonte sia ancora quella di Sergio Chiamparino. Ciò premesso, credo che, qualora Borgna optasse per una scelta di questo tipo,  dovrebbe spiegarlo accuratamente ai cittadini di Cuneo e non sono certo che questi capirebbero. Ha chiesto i loro voti per fare il sindaco e a distanza di due anni li richiede per la Regione. Lo considero un passaggio un tantino ardito. A me, ma lo ripeto è un giudizio esclusivamente personale, qualche imbarazzo lo creerebbe”.

GpT

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore