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Attualità | giovedì 12 luglio 2018, 19:47

Cuneo, si pensa a continuare la ciclabile dell’asse rettore: “Sempre meno scuse per non usare la bici”

Questa sera (12 luglio) le commissioni III^ e V^ hanno visto la presentazione del progetto: attraversare la città su due ruote in sicurezza “costerà” 60 posti auto (lungo il percorso)

 Proseguono gli incontri della III^ e della V^ commissione consiliare della città di Cuneo, riunitesi nella serata di oggi (12 luglio) in sala Vinay per parlare di uno dei progetti relativi alla mobilità ciclabile della città ancora non presentati: il prosieguo della pista ciclabile dell’asse rettore.

Luca Serale: “Con questo intervento proseguiremo la ciclabile attualmente esistente - che ora si ferma a piazza Europa - fino a piazza della Costituzione. Realizzeremo quindi un altro percorso monodirezionale allargando i marciapiedi e rimuovendo alcuni stalli di sosta, implementandone altri. Miglioreremo anche l’illuminazione pubblica locale.”

La parola è poi passata ai proponenti del progetto (Dodi Moss srl), rappresentati in commissione da Gabriella Innocenti. “La nuova pista ciclabile verrà realizzata in asfalto colorato come quella già esistente in corso Nizza e si svolgerà tenendo presente la massima sicurezza dei ciclisti, dei pedoni e degli automobilisti, anche rispetto ai vari elementi urbani che la incontreranno.”

“La carreggiata dell’asse rettore verrà ristretta di circa 80 centimetri e verranno riqualificati i marciapiedi presenti - ha continuato la Innocenti - . Pur salvaguardando gli stalli per le persone con disabilità verranno cancellati circa 60 dei parcheggi esistenti: nuovi ne verranno installati, seppur in numero minore. Le fermate degli autobus verranno anche integrate nel nuovo percorso, e ridotte di due unità, passando da quattro per lato a tre per lato.”

 

Un importante lavoro, da parte dei progettisti, è stato fatto anche rispetto ai dehors presenti sul tracciato: “Li abbiamo censiti, prima di tutto. Probabilmente diversi verranno smontati ma il nuovo percorso si uniforma alle concessioni attuali, quindi verranno poi rimontati nella stessa posizione.”

 

In corrispondenza di piazza della Costituzione c’è l’ipotesi di utilizzare l’area verde - vuota e semicircolare all’imbocco di via Avogadro - per recuperare parte dei parcheggi persi con una struttura “stile ex-eliporto”: nel complesso, quindi, il saldo dei parcheggi andrà sostanzialmente in pareggio.

 

L’intervento, come indicato dall’assessore in apertura, vedrà poi la sostituzione e il riposizionamento dei corpi illuminanti presenti in un assetto che garantirà illuminazione lungo tutto il percorso. Si presuppone l’inserimento, infine, di elementi di arredo urbano; il tutto, per una base d’asta di 850mila euro.

 

D’accordo con il progetto il consigliere Carlo Garavagno: “Questa è una grande conquista per la città, finalmente del tutto accessibile alla mobilità ciclistica. Presto non ci saranno più molte scuse per non usare la bici.”

Simone Giraudi

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