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Attualità | venerdì 13 luglio 2018, 12:37

Torna il treno tra Cuneo e Ventimiglia, Balocco: "Giornata storica, ma è solo un punto di partenza" (GALLERY e VIDEO))

L'assessore regionale ligure Berrino non le manda a dire ai francesi: "Le difficoltà nel tratto francese ci sembrano una manovra per fare in modo che i turisti francesi rimangano in Costa Azzurra"

Una giornata importante e quasi storica, quella odierna per Piemonte e Liguria, grazie al ritorno del treno tra Cuneo e Ventimiglia. Il primo treno della linea ferroviaria riaperta è transitato questa mattina, anche se viene considerato un punto di partenza e non di arrivo per la mobilità tra le due regioni.

Non sono mancate le stoccate piccanti verso la Francia, accusata di tenere la parte francese della linea in surplace, per evitare che i turisti transalpini possano arrivare in Italia. Lo ha detto chiaramente l’Assessore Regionale ligure, Gianni Berrino: “Ne ho parlato in relazione agli autovelox d al divieto dei mezzi pesanti in Val Roya. Le difficoltà nel tratto francese ci sembra una manovra per fare in modo che i turisti francesi rimangano in Costa Azzurra, anziché venire in Italia, dove vengono in gran numero sia sulla riviera ligure di ponente che sulle piste da sci piemontesi.

Per l’Assessore regionale piemontese Francesco Balocco, quello di oggi è solo un punto di partenza: “Siamo di fronte ad un momento importante ma ci siamo già presi un primo impegno con il collega Berrino, per rivedere gli orari sia in un senso che nell’altro. Ma siamo tutti d’accordo nel voler rendere sempre più attraente questa linea, migliorando l’orario da Ventimiglia verso Cuneo e velocizzandola. Non è possibile avere un tempo di percorrenza di 3 ore e che rende meno appetibile il viaggio.”

Anche Balocco non le manda a dire alla Francia: “Con i transalpini dobbiamo risolvere molti problemi aperti, in modo che le risorse dello Stato italiano, si aggiungano i 15 milioni del governo transalpino ed i 5 della Regione Piemonte. Questo per risolvere definitivamente la velocità e tornare agli 80 km/h e non gli attuali 40 nella parte francese. C’è anche il problema del rinnovo della convenzione tra Italia e Francia e, secondo noi è sempre più evidente che tutta la linea debba andare in gestione a Rfi, che allevierebbe i costi alla parte francese, a cui verrebbe garantito un buon servizio. Ora speriamo che ci arrivi almeno una risposta.

Gianni Berrino ha comunque esaltato la giornata odierna, importante per il ritorno del treno a cavallo delle due regioni: “Oggi è una giornata di festa, perché durante la chiusura abbiamo anche pensato al peggio e quindi non poterla riaprire. Ma, grazie all’impegno del Governo e della Regione Piemonte siamo riusciti in questo intento. La Torino-Ventimiglia è importantissima perché consente ai residenti di spostarsi tra le due regioni, anche in chiave turistica. Ora serve un impegno ulteriore e riteniamo che la ferrovia non può essere lasciata alla gestione delle regione e basterebbe una linea Intercity tra Torino ed Imperia, per ravvivare la linea ed incentivare gli scambi economici, turistici e commerciali.

Soddisfatta anche l’Amministrazione comunale di Ventimiglia, come evidenziato dal Presidente del Consiglio, Mimmo De Leo: “Oggi è una giornata positiva e di festa, perché torniamo ad avere questo importantissimo treno. Ma non dobbiamo finire tutto qui, perché abbiamo bisogno di tornare a potenziare la linea con nuove corse. Due corse giornaliere sono troppo poche, ma voglio pensare che possa essere solo un inizio e poi migliorare il servizio.

redazione sanremonews

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