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Attualità | 16 luglio 2018, 13:58

Olimpiadi invernali 2026, “Torino dì di sì che Cuneo c'è” (VIDEO)

Questa mattina il tavolo di lavoro in Camera di Commercio di Cuneo con politici, enti e associazioni di categoria. Grandi assenti assessori e consiglieri regionali. Dardanello: "Entro la prossima settimana arricchiremo il dossier di Torino con una proposta cuneese che sarà complementare e non alternativa”

Olimpiadi invernali 2026, “Torino dì di sì che Cuneo c'è” (VIDEO)

"Cuneo c'è”. È la sintesi dell'incontro avvenuto questa mattina in Camera di commercio sul mancato coinvolgimento delle montagne del Cuneese nel dossier di candidatura della città di Torino ai Giochi olimpici e paralimpici invernali 2026.

Un tavolo convocato dal presidente Ferruccio Dardanello a cui ha risposto praticamente tutto il territorio. Al tavolo dei relatori i parlamentari Monica Ciaburro (Fratelli d'Italia), Enrico Costa (Forza Italia), Giorgio Bergesio (Lega), Flavio Gastaldi (Lega) e l'europarlamentare Alberto Cirio (Forza Italia). Grandi assenti i rappresentanti cuneesi in Regione, così come i parlamentari Chiara Gribaudo, Mino Taricco, Fabiana Dadone, Marco Perosino.

Dopo aver incassato il sostegno dei politici e di tutti gli enti presenti (Provincia, Atl Alba Bra Langhe Roero, Atl del Cuneese, Cna, Coldiretti, Confindustria, Fondazione Crc, Confcommercio, Confcooperative, Cuneo Neve) Dardanello ha elencato i prossimi passi: “Creeremo un tavolo di coordinamento con associazioni, enti e politici. Mi auguro che anche i rappresentanti politici in Regione ne vogliano far parte. Entro la prossima settimana arricchiremo il dossier di Torino con una proposta cuneese che sarà complementare e non alternativa”.

Eppure si percepiva la sensazione di rincorsa. Tutti hanno rimarcato l'indecisione della città di Torino che potrebbe far saltare la candidatura a favore di Milano o Cortina d'Ampezzo.

Al momento, sul tavolo del Coni ci sono i tre dossier e quello di Torino è una riproposizione del documento del 2006 dove Cuneo è citata soltanto per lo scalo di Levaldigi.

“Siamo in tempo. Oggi a pieno titolo possiamo mettere le nostre infrastrutture e fare da coprotagonisti - assicura Dardanello -; basta che Torino dica sì”.

Guarda le interviste video a Dardanello, Ciaburro, Bergesio e Gastaldi:


“Grazie per la tempestività dell'incontro - ha dichiarato il deputato Enrico Costa che in questi giorni ha inviato una lettera al presidente della Regione Chiamparino -. Siamo in una fase delicata e importante. La candidatura di Torino è al vaglio del Coni ma dobbiamo muoverci ora. Temo la mera riproposizione di Torino 2006; ci vuole un dossier di candidatura della nostra terra che rafforzi la posizione di Torino”.

Pessimista l'eurodeputato Alberto Cirio: “Le Olimpiadi non ce le hanno date e molto probabilmente non ce le daranno perché non c'è mai stata una posizione netta della città di Torino fin dal primo giorno. A Torino ci sono i Grillini che oggi aprono una commissione di inchiesta sulle Olimpiadi invernali del 2006. Oggi possiamo soltanto fare pressione come territorio Cuneese. Noi ci siamo, siamo pronti a sostenere Torino e a dare il nostro contributo”.



Cristina Mazzariello

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