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Politica | 17 luglio 2018, 09:16

Stagionali della frutta di Saluzzo, Forza Italia: “Il fuoco non lo abbiamo acceso noi, ora lo spenga Calderoni”

Il resoconto della conferenza stampa di ieri (lunedì). Due, sostanzialmente, i punti su cui si sono soffermati i vertici locali del partito: la regolarità del dormitorio temporaneo al Foro Boario e l’occupazione del capannone “ex Cogibit”

Miretti e Bachiorrini in conferenza stampa

Miretti e Bachiorrini in conferenza stampa

A pochi giorni di distanza dall’ultima conferenza stampa, già incentrata sulla questione dei braccianti agricoli, Forza Italia Saluzzo è tornata – ieri sera (lunedì) – ad incontrare la stampa locale.

Una seconda conferenza stampa non casuale, mediata, studiata e coordinata con il segretario provinciale Maurizio Paoletti” ha detto il coordinatore cittadino Fulvio Bachiorrini.

Un nuovo appuntamento anche alla luce dell’occupazione abusiva del capannone della ex Cogibit. – ha aggiunto Bachiorrini – Siamo di fronte ad un migliaio di migranti giunti a Saluzzo: un numero troppo alto rispetto alla richiesta della manodopera. Persino il presidente della Regione Chiamparino ha preso atto di una situazione non accettabile. Non è una causalità, ma il frutto di scelte politiche condivise che hanno portato a questo.

Un tempo eravamo definiti la ‘Siena del Piemonte’, città di cultura, storica e turistica. Ora siamo la ‘Rosarno del Nord’, con una perdita d’immagine e una penalizzazione non solo per il mercato immobiliare, con deprezzamenti degli immobili nelle zone in prossima dei campi, ma anche per le attività imprenditoriali del settore commerciale e turistico.

Con l’Amministrazione Calderoni la città ha raggiunto il livello più basso, in termini di capacità, attrazioni e investimenti, sviluppando però una politica che favorisce l’arrivo di migranti stagionali.

Fallimento politico della sinistra che governa la città. Ne sta accusando i primi colpi anche la movida”.

Due, sostanzialmente, i punti su cui si sono soffermati i vertici locali di Forza Italia.

Primo, la regolarità del dormitorio temporaneo al Foro Boario.

Chiediamo che ci vengano mostrati le certificazioni di agibilità, nonostante ci vengano a dire che il fabbricato è occupato temporaneamente. Il sindaco è l’autorità anche in ambito sanitario, oltre che alla Pubblica sicurezza. E qui siamo di fronte a gravi responsabilità in materia di igiene e sicurezza.

Vogliamo inoltre che, qualora ci venga detto che non servano questi tipi di certificazione, un tecnico asseveri questa tesi, con rimandi normativi”.

Secondo, l’occupazione del capannone “ex Cogibit” di via Lattanzi.

In questo caso non vediamo altre soluzioni se non lo sgombero dell’area. Il sindaco ed il Comune devono coinvolgere la proprietà per giungere ad una risoluzione del problema”.

La città – ha aggiunto Bachiorrini - sta vivendo una fase di regressione e il problema dei migranti ne accentua la parabola discendente. Occorre invertire la rotta politica e amministrativa, e vogliamo sapere cosa intende fare il sindaco in termini di ordine pubblico, in tema di occupazione abusiva di proprietà privata”.

Il fuoco non lo abbiamo acceso noi, ora lo spenga Calderoni. – ha detto Dario Miretti, consigliere comunale di minoranza - A Saluzzo il bicchiere è colmo, lo abbiamo detto più volte, e la goccia che lo ha fatto traboccare è stata l’entrata degli africani nell’ex Cogibit.

Se qualsiasi privato facesse entrare 50 africani in casa sua, nessuno direbbe alcunché, ma senza le condizioni igienico sanitarie arriverebbero i Carabinieri.

Il sindaco scrive al prefetto, chiedendo aiuto a risolvere il problema che lui stesso ha creato. Ora la maggioranza deve delle risposte alla città, non tanto a noi politici. Una situazione stagnante, ingestibile, con un messaggio che passa non positivo per la città. Non se lo meritano i cittadini.

Il fallimento politico di Calderoni, che se ne assumerà le responsabilità”.

Anche in “casa” di Forza Italia, la domanda è sempre la stessa: quali potranno essere le mosse per arginare il problema, qualora i vostri esponenti si ritrovino al governo della città?

Le posizioni non si discostano molto da quelle della Lega Nord.

In primis nessun Pas (progetto di Prima accoglienza stagionali: ndr), e ai primi accampamenti abusivi lo sgombero con le Forze dell’ordine. Non andrei a posare  la fascia dal prefetto – aggiunge Bachiorrini - ma chiederei che le autorità sgomberino. Inoltre, dobbiamo rendere noto che a Saluzzo servono solo 400 persone per la stagione della frutta, senza dimenticare che ci sono lavoratori che hanno un posto in cascina, ma preferiscono dormire al Pas”.

Inevitabile un rimando alle paventate dimissioni del sindaco, Mauro Calderoni: “Meglio un governo, anche non condiviso politicamente, che il commissariamento” ha detto Bachiorrini. A fargli eco, le parole di Dario Miretti: “Più Calderoni continua su questa linea e più ci fa un favore in vista delle prossime elezioni”.

Nicolò Bertola

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