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Attualità | 18 luglio 2018, 17:30

Sei lavoratori trasferiti dal Tenda-bis al Terzo valico, sindacati: “Chiediamo incontro con Regione e Anas entro fine luglio”

Restano una ventina di maestranze “scoperte”. I lavori dovrebbero ripartire con nuova società a novembre 2018 con consegna della nuova galleria a fine 2020

Sei lavoratori trasferiti dal Tenda-bis al Terzo valico, sindacati: “Chiediamo incontro con Regione e Anas entro fine luglio”

Chiedono un incontro con Anas e Regione i sindacati dell’edilizia per valutare i risvolti occupazionali a seguito della rescissione del contratto tra Anas e Glf (Grandi Lavori Fincosit) sul cantiere del raddoppio del Colle di Tenda.

Lo chiedono entro la fine di luglio, prima delle ferie, per avere certezze sul futuro dei dipendenti che hanno lavorato – tra molte vicissitudini – sul raddoppio del valico transfrontaliero.

I lavori dovrebbero ripartire a novembre con nuova azienda. Al momento della comunicazione di rescissione del contratto per “gravi inadempienze” all’interno del cantiere erano 25 i lavoratori operanti. Al momento sei di questi (cinque operai e un impiegato) sono stati trasferiti durante il mese di luglio presso il Terzo Valico, cantiere su cui opera la Grandi Lavori Fincosit, opera strategica che collegherà Genova e Alessandria che dovrebbe essere competata entro il 2021.

Restano una ventina di maestranze “scoperte”.

“Auspichiamo che si possa trovare una soluzione di continuità con la nuova società.”  - spiega Vincenzo Battaglia segretario Filca Cisl Cuneo – “Ci auguriamo che il prossimo incontro tra Anas e Regione ci dia delle garanzie in questa direzione. Non mettiamo freni alla provvidenza e auspichiamo che chi opererà nel Tenda possa assorbire i lavoratori, vittima di questa situazione.”

Per quello che riguarda il prosieguo dei lavori resta quanto emerso dall’ultimo incontro in Prefettura dello scorso 4 giugno: Anas bypasserà il ricorso di Fincosit, cercando di rispettare il cronoprogramma: ripartenza lavori a novembre 2018 e consegna della nuova galleria a fine 2020; poi si passerà alla vecchia galleria su cui si lavorerà altri due anni.

Il cantiere passerà alla seconda ditta in graduatoria, il consorzio torinese Edilmaco.

Daniele Caponnetto

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