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Politica | 18 luglio 2018, 07:10

Marcello Cavallo: “Basta urla! Urge una politica ragionata"

Il nuovo presidente dell’associazione politica culturale “Insieme” a tutto campo. “Dobbiamo pensare – dice - ad una nuova classe dirigente provinciale”. Ma sui prossimi appuntamenti elettorali, regionali e amministrativi, preferisce non sbilanciarci

Marcello Cavallo

Marcello Cavallo

Marcello Cavallo, ex funzionario della Coldiretti, da meno di un mese ha raccolto il testimone da Antonio Miglio, dopo la sua designazione al vertice della Cassa di Risparmio di Fossano.

Gli abbiamo rivolto alcune domande per cercare di capire quali sono le prospettive dell’associazione politico-culturale di cui è presidente, anche in vista degli appuntamenti elettorali, regionali e amministrativi, del prossimo anno.


L’associazione che lei presiede, “Insieme”, ha tenuto di recente la sua assemblea annuale. Quali i progetti all’orizzonte?


“La nostra associazione intende dare concretezza allo slogan che ha caratterizzato la nostra ultima assemblea "con Insieme si cambia!”. Non vorrei apparire presuntuoso, ma il nostro obiettivo è quello di essere al servizio delle persone che vivono nella nostra provincia ed in particolare degli amministratori. Lo stiamo facendo concretamente con la disponibilità di alcune professionalità di eccellenza come l’avvocato Piero Golinelli per le questioni inerenti il territorio ed urbanistica, con il dottor Beppe Benedetto, sviluppo del territorio e fondi strutturali, e il dottor Benedetto Buscaino per gli aspetti relativi agli enti locali. E’ un servizio gratuito che viene effettuato nella nostra sede di Cuneo piazza Europa 9, previo appuntamento telefonico al 3358150757”.


Qualcuno potrebbe eccepire che siete un’associazione “vintage”… di nostalgici della Democrazia Cristiana…


“Vogliamo lavorare con i giovani, ribadisco con i giovani e non per i giovani, per affrontare prima di tutto il tema del lavoro, in particolare la qualità del lavoro, lavoro che deve essere sempre più rispondente alle attese dei nostri "ragazzi" e per formare la classe dirigente del domani. Registriamo, con una certa preoccupazione, la mancanza di "formazione" politico amministrativa degli under 40: ci sono grandi risorse che hanno bisogno di adeguato supporto storico/culturale. Un altro obiettivo è quello di essere presenti sul territorio, in mezzo alla gente, non in modo demagogico ma concreto, per dare risposte adeguate alle attese. Ce la faremo? Non lo so. Credo sia nostro dovere almeno provarci”.


Qual è il suo giudizio sull’attuale situazione politica?


“Potrei dire che la situazione è complessa e lasciarmi andare a tanti altri luoghi comuni. Io credo, in realtà, che vada data concretezza ai proclami. I cittadini che hanno votato queste forze di governo, e non solo chi li ha votati, si aspettano risposte concrete e non il fumo degli slogan elettorali. Quindi buon lavoro al Governo”.  


A livello locale “Insieme” è presente in Provincia e in Comune a Cuneo con esponenti che sono emanazione del vostro gruppo. I vostri detrattori dicono che siete la longa manus della Fondazione Crc nelle istituzioni. Che cosa risponde?


“Credo non si debbano confondere le istituzioni, come la Fondazione Crc, e le persone che ne fanno autorevolmente parte. Se si lavora nell'interesse della gente ritengo non vadano fatte distinzioni di "appartenenza", bensì vada valutato se vengono o meno date risposte alle attese delle persone. La nostra provincia ha grandi opportunità a livello economico e risorse umane importanti. Allora, senza demagogia alcuna, si deve lavorare in un’unica direzione: risolvere i problemi. Ah, dimenticavo, dobbiamo smettere di svendere i nostri valori per banalissimi tornaconti personali. Magari proclamare valori morali e religiosi e poi sparare a zero su questa o quella categoria di persone, su questo o quel colore della pelle. Non importa chi ma importa come: basta con ladri, approfittatori di qualsiasi genere e natura. Anche in campo politico”.


Nelle ultime settimane a Cuneo si sono registrate scintille nella coalizione di maggioranza di cui “Crescere Insieme” fa parte. Qual è il suo parere rispetto alla posizione critica assunta dal gruppo “Centro per Cuneo”?


“Occupandomi da poco dell'associazione sarebbe presuntuoso da parte mia esprimere giudizi. Conosco le persone alle quali va tutto il mio apprezzamento. Posso formulare un invito/augurio: lavorate nell'interesse dei cuneesi”.


Si avvicina la data del rinnovo del Consiglio Regionale e anche diversi Comuni del Cuneese andranno alle urne. Nel 2014 “Insieme” si schierò a fianco di Chiamparino nella lista Monviso. E questa volta?


“Aiuto, domanda troppo difficile. Lo scenario politico regionale è molto fluido.

“Insieme” ha tra i propri obiettivi quello di portare un contributo al dibattito politico sul territorio, fornire approfondimenti utili agli elettori per formare una scelta consapevole. Avere dei propri riferimenti nelle istituzioni, per noi, assume un significato se consiste nel dare risposte concrete alla gente senza divenire mero esercizio del potere o, peggio, per soddisfare ambizioni personali. Posso esprimere un desiderio? Vorrei, fortissimamente, che si passasse da una politica urlata ad una politica ragionata, concreta non demagogica. Utopia, forse sì, ma “provarci” si deve! Chi condivide questi concetti si faccia avanti perchè con “Insieme” si cambia!”


Giampaolo Testa

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