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Attualità | 19 luglio 2018, 15:00

Il Tribunale di Saluzzo verso la riapertura? Il sindaco: “Siamo in attesa di chiarimenti dallo Stato”

“Non ci risulta nulla se non le indiscrezioni a mezzo stampa e proprio per questo abbiamo subito scritto al governo per avere indicazioni” ci ha detto il primo cittadino

Il Palazzo di Giustizia di Saluzzo

Il Palazzo di Giustizia di Saluzzo

Il Governo Conte riaprirà i tribunali soppressi?

Lo si può evincere, come abbiamo già avuto modo di scrivere, dal contratto firmato dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega Nord, che ha portato alla composizione dell’attuale Esecutivo.

In Provincia, l’operazione coinvolgerebbe Alba, Mondovì e Saluzzo. Ne abbiamo parlato con Mauro Calderoni, primo cittadino saluzzese.

Sindaco Calderoni, sulla possibile riapertura dei tribunali “minori”, soppressi dalla riforma del 2012, ad oggi, c’è qualche novità circa il Tribunale di Saluzzo?

Non ci risulta nulla se non le indiscrezioni a mezzo stampa e proprio per questo abbiamo subito scritto al Governo per avere indicazioni più precise quanto prima”. 

L’immobile, va ricordato, è al centro di un’operazione – portata avanti dal Comune – per un riutilizzo di locali ed uffici. In primis il rimando va alla sede della Polizia stradale, da tempo sotto sfratto. Alla luce dell’annuncio del Governo Conte circa l’eventuale riapertura dei Tribunali soppressi, avete già valutato alternative a quello che è il vostro progetto?

No. L’operazione di ricollocamento della Polizia stradale è concordata con la Prefettura e la Polizia stessa, sia a livello provinciale che regionale. Siamo quindi in attesa di chiarimenti”. 

Rimanendo in tema tribunale, Saluzzo ha ancora aperta la querelle con lo Stato per la restituzione dei soldi che la Città ha anticipato, dal 2011 al 2014, per le spese di gestione del Palazzo di Giustizia. A che punto è l’iter, ammesso che vi siano novità?

In estate si dovrebbe avere qualche aggiornamento su una questione che riguarda tanti comuni. Per restare alla sola Provincia Granda anche Cuneo e Mondovì avanzano rimborsi arretrati dallo Stato”. 

Dall’opposizione in Consiglio comunale sono giunte anche segnalazioni circa una situazione di degrado che riguarderebbe anche l’area del Palazzo di Giustizia. Si parla, inoltre, di danni all’immobile. Qual è il quadro generale sulle “condizioni di salute” del fabbricato?

Abbiano la stessa preoccupazione, ed infatti abbiamo immediatamente inoltrato al presidente del Tribunale, a cui a tutt’oggi compete la gestione dell’immobile, le segnalazioni del consigliere Andrea Farina”. 

Sembra quindi scontato affermare che, su questa partita, urge una presa di posizione precisa da parte del Governo…

Nicolò Bertola

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