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Cronaca | 19 luglio 2018, 14:30

Maltrattramenti in un allevamento di maiali del Cuneese: inchiesta sotto copertura di Animal Equality

L'associazione ha denunciato ai carabinieri forestali di Cuneo, ai NAS e all'Asl i proprietari dell'allevamento. Coinvolto anche un allevamento del Mantovano.

Una delle foto inviateci da Animal Equality

Una delle foto inviateci da Animal Equality

Animal Equality, organizzazione internazionale per la protezione animale, rende pubblica una nuova investigazione sotto copertura, realizzata grazie al lavoro di un infiltrato all’interno di allevamenti italiani di maiali, tra i quali figura anche uno stabilimento che rifornisce il Consorzio del Prosciutto di Parma.

Ad aprile 2018 Animal Equality è riuscita a infiltrare per la prima volta in Italia un investigatore che ha lavorato sotto copertura in due allevamenti nelle province di Cuneo e Mantova.

Dai filmati emergono nuovi elementi che dimostrano l’incuria e i maltrattamenti a cui sono sottoposti i maiali, anche quelli certificati per il Prosciutto di Parma.

Nelle immagini si vedono chiaramente gli operatori maneggiare i cuccioli, le scrofe e i maiali adulti con grande violenza: come fossero oggetti, i cuccioli vengono presi per le zampe e lanciati con forza, mentre scrofe e maiali adulti vengono insultati, colpiti con bastoni su muso e corpo e trascinati per i corridoi, anche quando non riescono più a muoversi a causa di patologie e delle crudeli condizioni all’interno degli allevamenti.

Un dato inquietante che è stato registrato dall’investigatore infiltrato all’interno dell’allevamento che rifornisce il Consorzio riguarda la pratica del taglio sistematico delle code: qui infatti viene praticata come routine, in contrasto con le direttive dell’Unione Europea, che ha già richiamato l’Italia denunciando come la quasi totalità degli allevamenti violi le direttive UE.

Inoltre, dai video girati dall’investigatore di Animal Equality emergono tutte le crudeltà a cui sono costrette le scrofe, che passano quasi tutta la vita confinate in gabbie da gestazione, parto e allattamento. Una vita durante la quale non possono mai muoversi liberamente e che causa loro numerose sofferenze e malattie.

Alcuni degli atti documentati nel video:

Operatori che maneggiano senza alcuna cura i maialini

Maialini abbandonati a morire nei corridoi dell’allevamento

Operatori che colpiscono con violenza i maiali sul muso e sulla testa

Un operatore che colpisce ripetutamente una scrofa con violenza sulla vagina con un tubo di plastica

Scrofe malate e coperte di ferite

Operatori che afferrano i maialini per le zampe e li lanciano con violenza

Animali morti all’interno degli allevamenti

Taglio sistematico della coda in violazione direttive UE

A fronte di tutte queste violazioni, Animal Equality ha denunciato, come ci confermano gli investigatori, ai Carabinieri Forestali, ai NAS e all'Asl i proprietari dell’allevamento situato in provincia di Cuneo, che rifornisce il Consorzio del Prosciutto di Parma.

Animal Equality e i suoi avvocati hanno presentato un esposto in data 10 luglio 2018, firmato anche dal Garante per i diritti animali, il dottor Enrico Moriconi, e la consigliera della Regione Piemonte, l’onorevole Francesca Frediani (M5S).

Per chi volesse, a questo link è disponibile il video girato nei due allevamenti dove si sono introdotti i volontari di Animal Equality. Le immagini, avvisiamo, sono davvero molto crude

https://www.youtube.com/watch?v=0rRu4myTEYM&feature=youtu.be

rg

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