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Attualità | sabato 21 luglio 2018, 12:04

Alba: al via il progetto per la "Mobilità Etica Sostenibile"

Il progetto prevede che agli Enti aderenti venga fornito, gratuitamente, un mezzo idoneo a garantire il servizio di trasporto degli utenti in difficoltà per il periodo di quattro anni

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La CRI comitato di Alba, nell'ambito dei servizi di pubblica utilità e di solidarietà sociale, da il via al progetto proposto dalla Società Mobilità Etica, specializzata in mobilità gratuita, consistente nella fornitura agli Enti pubblici e Associazioni, in comodato gratuito, di autoveicoli per la mobilità dei cittadini con difficoltà motorie (anziani, ammalati o diversamente abili).

Il progetto prevede che agli Enti aderenti venga fornito, gratuitamente, un mezzo idoneo a garantire il servizio di trasporto degli utenti in difficoltà per il periodo di quattro anni. La fornitura del mezzo viene finanziata attraverso la raccolta di sponsorizzazioni tra gli operatori economici privati, locali e non. La società proponente si occuperà della gestione del servizio: dalla sensibilizzazione delle attività, che ne renderanno possibile il finanziamento, alla fornitura del mezzo.

La città di Alba ha fornito il Patrocinio all’iniziativa e la CRI comitato locale di Alba usufruirà di un servizio gratuito ed esonerato da qualsiasi onere estraneo alla semplice conduzione e al rifornimento del mezzo. La partecipazione al progetto, da parte delle imprese locali, dona alla pubblicità veicolata dai mezzi di trasporto un particolare valore etico e sociale.

Il progetto di mobilità così inteso crea ricchezza morale nei soggetti coinvolti nel suo sviluppo, soddisfacendo le esigenze dei cittadini in difficoltà senza intaccare i bilanci della pubblica amministrazione.

Questo Progetto si inserisce come Pilota nel territorio cuneese, già portato a termine dalla società incaricata nelle città di Giaveno, Chivasso, Brandizzo, Moncalieri, Trofarello, La Loggia, Piossasco e nelle Circoscrizioni 4 e 5 di Torino. Sposa un’iniziativa già collaudata da parecchi anni nei paesi del Nord Europa (Germania e Svizzera) ed in alcune Regioni italiane per far fronte alle sempre più numerose richieste di aiuto da parte di persone che hanno bisogno di sostegno: anziani, disabili, portatori di handicap, studenti-lavoratori con disabilità e giovani nello sport.

c.s.

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