/ Solidarietà

Che tempo fa

Cerca nel web

Solidarietà | mercoledì 25 luglio 2018, 18:30

"Orizzonte Vela": progetto volto a fornire una risposta alle esigenze delle persone con disabilità

18 operatori dei Consorzi Socio Assistenziali della provincia di Cuneo, insieme a cooperative sociali e al Comitato 162 Piemonte, hanno voluto conoscere da vicino il sistema di servizi alle persone con disabilità attivi in provincia di Trento.

"Orizzonte Vela": progetto volto a fornire una risposta alle esigenze delle persone con disabilità

Nell’ambito di “Orizzonte Vela” − progetto promosso dalla Fondazione CRC e volto a fornire una risposta condivisa e diffusa sull’intero territorio provinciale alle esigenze delle persone con disabilità intellettiva e delle loro famiglie − un gruppo di operatori dei servizi pubblici socio sanitari provinciali, insieme alle cooperative sociali e alle associazioni dei genitori, sta realizzando un lavoro di ricerca e azione sui temi dell’abitare, del lavoro e della qualità del progetto di vita delle persone con disabilità.

Dopo l’avvio di un confronto e una mappatura provinciale dei servizi e dell’iniziative sulla disabilità, è emersa l’esigenza di conoscere e approfondire alcuni modelli di welfare innovativi presenti su scala nazionale.

18 operatori in rappresentanza dei Consorzi Socio Assistenziali (Consorzio del Cuneese – CSAC, del Monregalese – CSSM, dell’Albese – Consorzio Alba Langhe e Roero, Monviso Solidale, Servizi Sociali del Distretto di Bra in delega all’ASL CN2 e Unione Montana Valli Mongia Cevetta – Langa Cebana – Alta Valle Bormida), insieme alle cooperative sociali (Proposta 80, Progetto Emmaus, Armonia) e al Comitato 162 per le associazioni dei genitori, hanno voluto conoscere da vicino il sistema di servizi alle persone con disabilità attivi in provincia di Trento. Accolti a Coredo dal Cav. Giovanni Coletti, Presidente della Fondazione Trentina per l’Autismo e fondatore di “Casa Sebastiano”, hanno approfondito il modello sanitario ed educativo integrato utilizzato in questa struttura d’eccellenza per l’autismo, grazie alla disponibilità della dott.ssa Marzia Rizzardi e con il dottor Stefano Calzolari, Responsabile della Neuropsichiatria Infantile Azienda Provinciale dei Servizi Sanitari di Trento.

Il giorno successivo il gruppo visitato le strutture “La Meridiana” e “Casa Serena” e il recente nucleo per l’età evolutiva gestiti dall’ANFASS Trento, accompagnati dal dottor Tiziano Gomiero e dalla dott.ssa Elisa De Bastiani. Il viaggio studio si è concluso con un confronto che ha coinvolto la dott.ssa Simona Sforzin, Responsabile Territoriale per i Servizi Sanitari di Trento, sui Progetti per la Vita Indipendente, e il dottor Gianluca Primon, Referente ANFASS per la Vita Indipendente, che ha aperto le porte di “Casa Satellite” e della Struttura ANFASS di Aldeno.

L’esperienza trentina è stata dunque ricca di spunti e di riflessioni da portare al tavolo di lavoro promosso dal Progetto Orizzonte Vela, che a giugno ha già fatto visita in Sardegna e ha in previsione, dopo l’estate, un viaggio per conoscere alcune realtà milanesi nel mese di settembre. In un’ottica di progettazione partecipata, il gruppo intende delineare un protocollo operativo condiviso a livello provinciale in grado di garantire una migliore qualità di vita per le persone con disabilità e le loro famiglie, come sancito dalla Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità.

A dicembre 2018 il progetto “Orizzonte Vela” organizzerà una giornata di approfondimento di livello nazionale sui temi della disabilità intellettiva, all’interno della quale verranno anche illustrati i risultati dell’impegnativo lavoro svolto.

Altre info sul progetto Orizzonte Vela sono disponibili sul sito www.fondazionecrc.it.

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore