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Saluzzese | 04 agosto 2018, 08:01

Venasca, inaugurato il sito di atterraggio notturno per l’elisoccorso

All’evento hanno preso parte i membri di tutte le associazioni venaschesi, ma a causa di un contrattempo tecnico dovuto ad un di soccorso effettuato in serata, l’elisoccorso non è potuto decollare da Torino. Volo di collaudo rinviato all’8 agosto

La simulazione di soccorso dei volontari della Cri Melle

La simulazione di soccorso dei volontari della Cri Melle

Martedì 31 luglio a Venasca, alla presenza di un pubblico numeroso ed interessato, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione del sito di atterraggio notturno per l’elisoccorso dell'emergenza sanitaria.

Il ritrovo era fissato per le 21, e subito ha preso il via la dimostrazione, organizzata dai volontari della Croce Rossa Italiana del Comitato locale di Melle, che hanno simulato il soccorso a una vittima di incidente, spiegando le procedure messe in pratica in casi simili.

Successivamente ha preso la parola il sindaco di Venasca, Silvano Dovetta, che ha ringraziato tutte le autorità intervenute, i numerosi sindaci e le autorità militari, lasciando poi la parola al presidente del BIM Marco Gallo, al direttore generale dell'Asl Cn1 Salvatore Brugaletta, al direttore Sanitario dell'Asl Cn1 Giuseppe Noto, al direttore del Distretto nord ovest dell’Asl Cn1 Gabriele Ghigo e infine al coordinatore della Commissione tecnica dell’elisoccorso Roberto Colombo.

All’evento hanno preso parte i membri di tutte le associazioni venaschesi (Gruppo di Venasca dell'Associazione Nazionale Alpini, il Gruppo Comunale di Protezione Civile, il Gruppo ADAS, Vigili del fuoco volontari, Gruppo di Venasca dell'Associazione Nazionale Carabinieri).

A causa di un contrattempo tecnico dovuto ad un di soccorso effettuato in serata, l’elicottero del Servizio di elisoccorso regionale HEMS non è potuto decollare da Torino.

Il volo test notturno è pertanto stato rimandato alla sera dell’8 agosto – spiega il sindaco Dovetta – per cui rinnovo l’invito a tutti i venaschesi a trovarsi nuovamente presso il campo sportivo per assistere all’atterraggio”.

Ecco le parole del sindaco.

Siamo molto orgogliosi, come Comune, di far parte delle oltre 100 aree, diffuse in modo capillare sul territorio piemontese, attrezzate a questo scopo. Si tratta di un grande risultato per il nostro piccolo paese, portato a termine con un impegno non indifferente, anche dal punto di vista economico: ben 30mila euro interamente a carico del Comune.

Abbiamo cominciato a parlarne un anno fa con Walter Dario Rattalino, membro del Soccorso alpino e speleologico e responsabile della Delegazione Monviso; in un primo momento si pensava di realizzare la pista nella nuova area industriale, poi abbiamo optato per questo sito.

Naturalmente - ha detto Dovetta - la speranza è di non averne mai bisogno, ma in caso di gravi incidenti ed emergenze è fondamentale dare la possibilità all’elisoccorso di atterrare e anticipare i tempi del soccorso.

La montagna è bella, ma, come possono ben testimoniare i membri del Soccorso alpino e i volontari della Croce rossa qui presenti, comporta anche tutta una serie di pericoli e situazioni che possono dar luogo ad incidenti.

Offrire questo nuovo servizio rende quindi orgogliosi noi venaschesi e con noi tutta la Valle Varaita. La montagna bisogna viverla, come dico sempre, non basta scriverne stando comodamente in città: le difficoltà sono maggiori nelle situazioni di pericolo come nella vita di tutti i giorni.

Se pensiamo che solo il Comune di Venasca – ha proseguito Dovetta - comprende oltre 60 chilometri di strade di accesso alle borgate, in cui bisogna garantire una viabilità adeguata, lo sgombero neve e tutti i servizi, si può capire quali siano le difficoltà e i disagi da superare. Alla luce di tutto ciò, essere riusciti a portare a termine quest’opera assume per noi ancora più volore.

Questa sera voglio ringraziare tutti componenti dell’Amministrazione comunale qui presenti, Walter Rattalino per il suo sostegno e il suo supporto, il coordinatore della Commissione tecnica dell’Elisoccorso che ci ha seguiti con preziosi suggerimenti che hanno reso possibile realizzare quest’opera e il direttore della Struttura complessa Elisoccorso Roberto Vacca.

Un sentito grazie al direttore generale dell'Asl Cn1 Brugaletta, al direttore sanitario dell'Asl Noto e al direttore del Distretto Nord Ovest della Cn1 Ghigo, che abbiamo qui stasera: con loro porteremo a termine a breve il trasferimento del Distretto Sanitario nella nuova sede in centro paese che consentirà di ampliare la gamma di servizi offerti alla popolazione.

Con loro voglio ricordare anche l’ex direttore generale dell'Asl Francesco Magni, ora in pensione, che ci ha sempre supportato.

Un saluto ancora a tutti i rappresentanti delle forze dell’ordine che sono qui stasera e ai rappresentanti delle associazioni venaschesi.

Consentitemi ancora un ringraziamento speciale – ha concluso il sindaco - ai volontari della Croce Rossa Italiana del Comitato locale di Melle, che hanno simulato per noi il soccorso alla vittima di un incidente, spiegandoci le procedure messe in pratica in casi simili, e con loro i colleghi delle delegazioni di Manta e Busca: grazie davvero per il vostro prezioso operato, che consente ogni giorno di salvare molte vite”.

r.t.

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