/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | venerdì 10 agosto 2018, 15:25

La città di Cuneo pronta a recepire il decreto Minniti per aumentare la sicurezza

Prima ordinanza contro l'accattonaggio. Polizia locale e Polizia di Stato hanno controllato una trentina di persone alla stazione ferroviaria

La città di Cuneo pronta a recepire il decreto Minniti per aumentare la sicurezza

Anche la città di Cuneo è pronta a recepire il decreto legge del febbraio dell’anno scorso, che riporta le "Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città", meglio conosciuto come il decreto Minniti.

Si tratta di un articolato pacchetto di misure, il cui obiettivo è potenziare l'intervento degli enti territoriali e delle forze di polizie nella lotta al degrado delle aree urbane, con un approccio che privilegia il coordinamento delle forze e la programmazione di interventi integrati. Molte le novità introdotte dal decreto legge, riguardanti la sicurezza del territorio. Per poter mettere in atto queste disposizioni e svilupparle sul territorio, è stato costituito un tavolo di monitoraggio, costituito da Questura e Comune, prendendo anche ad esempio altre realtà che già si sono adeguate. Il primo passo è stato fatto nei giorni scorsi, con una ordinanza comunale su l’accattonaggio e la presenza ingiustificata sul territorio comunale, che ha portato ad un primo controllo nella zona della stazione ferroviaria.

L’operazione, messa in atto dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Locale, ha portato all’identificazione di una trentina di persone - come ha spiegato il questore Emanuele Ricifari - delle quali cinque accompagnate in ufficio per accertamenti riguardo alla loro regolarità sul territorio nazionale e due di loro sono risultati non regolari, già cin un foglio di via firmato dal prefetto a loro carico.

Un senegalese è stato indagato per false attestazioni sulla propria identità personale, in quanto aveva un documento di identità dove il no e ed il cognome erano sbagliati per dei cambi di vocale.

Un cuneese di 45 anni è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico, in quanto sorpreso a fare la pipì nei giardinetti davanti alla stazione ferroviaria.

All’interno della stazione, sono state identificate 11 persone, delle quali dieci italiane, tutte con precedenti penali e senza fissa dimora. Unico regolare, senza precedenti, era un ragazzo straniero che aspettava il treno e dormiva sulla panchina.



NaMur

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore