Attualità
martedì 14 agosto 2018, 07:30

Anche le ACLI del Cuneese sostengono la proposta di inserire un’ora di educazione civica come materia scolastica

L’associazione invita i soci a firmare e a promuovere la raccolta firme nei propri circoli

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Le ACLI provinciali di Cuneo aderiscono alla mobilitazione di alcuni sindaci, tra cui il cuneese Federico Borgna e l’albese Maurizio Marello, con la quale si chiede, attraverso una legge popolare, l’inserimento di un’ora di educazione civica come materia scolastica.

L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Firenze con il sostegno dell’Anci e a Cuneo è già stato allestito un banchetto in occasione della prima mobilitazione generale, il 20 luglio, mentre ad Alba è stata avviata una raccolta firme in Comune.

Come associazione che punta a far crescere anche nelle nuove generazioni il senso di democrazia, cittadinanza e partecipazione - dice il presidente delle Acli, Marco Didier - aderiamo convintamente a questo progetto, che, grazie allo studio della Costituzione e delle leggi, si propone di dare una solida educazione al senso di responsabilità, al rispetto degli altri, della legalità, dell’ambiente e di trasmettere tanti altri contenuti fondamentali per il vivere civile”.

Le Acli provinciali di Cuneo invitano pertanto i loro soci ad aderire all’iniziativa, promuovendo, laddove è possibile, la raccolta firme nei circoli, o semplicemente invitando i soci a firmare quando, in concomitanza con l’inizio dell’anno scolastico, sarà organizzata una seconda giornata di mobilitazione generale, durante la quale, in molte città saranno allestiti banchetti e gazebo per la raccolta delle firme e sarà distribuito materiale informativo sulla proposta di legge, depositata il 14 giugno in Corte di Cassazione.

c.s.

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