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Scuole e corsi | 17 agosto 2018, 13:31

Fossano: il comune mette a disposizione otto spazi al "Tesauro" per concludere la bagarre tra "Sacco" e IC "A"

Ancora tanti i dubbi e le rimostranze di dirigenti e genitori: una questione vecchia di almeno vent'anni, che gira attorno a due aulee contese

Fossano: il comune mette a disposizione otto spazi al "Tesauro" per concludere la bagarre tra "Sacco" e IC "A"

Mancano ormai poco più di 20 giorni all'inizio del nuovo anno scolastico ma l'idea del luogo nel quale lo trascorreranno alcuni giovani studenti del fossanese sembra però essere ancora incerta.

Dopo la comparsa sui giornali locali di un articolo in cui la Giunta comunale dava per certo lo spostamento di due classi della scuola primaria "Italo Calvino" all'interno del palazzo Tesauro, infatti, alcuni genitori di alunni iscritti alla Calvino hanno sollevato più di un sopracciglio, preoccupati per l'ormai immediato futuro dei propri figli. La stessa preside dell' "I.C. Sacco" Patrizia Dalmasso - che comprende la Calvino - ha negato categoricamente di essere anche solo stata messa al corrente dell'ipotesi, assicurando invece che le lezioni riprenderanno il 10 settembre prossimo nei locali di via Garibaldi, come normale.

Ma, quindi, la decisione dello spostamento è stata presa dall'amministrazione e non comunicata? O si è trattato di un errore? La questione è effettivamente complessa e deve essere ricostruita pezzo per pezzo.

Secondo la ricostruzione effettuata proprio dalla Giunta comunale, tutto è iniziato a cavallo degli scorsi mesi di febbraio e marzo, quando le dirigenti del Sacco e dell'istituto comprensivo A (professoressa Calandri) hanno cominciato a scriversi rispetto a due aulee della Calvino che alla fine degli anni '90 il comune aveva disposto alle esigenze dell'adiacente scuola media; la professoressa Dalmasso intendeva farsele restituire, con una pretesa che nulla aveva a che fare con il proprio ruolo di dirigente scolastico, tra l'altro rifiutata dalla collega per necessità legate ai tanti alunni con disabilità.

Nei mesi successivi l'amministrazione comunale - padrona dell'immobile in cui trovano posto i due istituti - è intervenuta con l'intenzione di trovare un accordo tra le due dirigenti, purtroppo invano. A nulla è valsa nemmeno l'entrata in gioco dell'Ufficio Scolastico Regionale e del Provveditore agli Studi di Cuneo.

La situazione, quindi, pare essere questa: le aulee in questione servono a entrambe le scuole, primaria e media, specialmente ora che i tempi si fanno sempre più stretti.

L'amministrazione comunale di concerto con la Provincia, ha quindi tentato il tutto e per tutto deliberando il 31 luglio scorso di proporre l'affidamento alla Calvino di otto "spazi da adibire ad attività didattiche" (quindi non necessariamente aulee) all'interno dell' "ITC Tesauro", dove troveranno inoltre posto gli alunni della "Primo Levi" - parte anche loro del Sacco - , e di lasciare le due aulee contese alla scuola media.

Nessuno spostamento di alunni, quindi, i genitori (e la preside) sembra possano stare tranquilli. Ma la domanda, ora, diventa: come verranno divisi gli spazi messi a disposizione dal comune, dal punto di vista della destinazione?

s.g.

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