/ Attualità

Attualità | 21 agosto 2018, 16:01

Borgo San Dalmazzo, si chiudono dopo 20 anni i lavori nella caserma di via Cuneo: militari pronti allo spostamento

Nei prossimi mesi passare dalla sede di via Cavour ai nuovi locali sarà il reparto operativo: in paese si vociferà, per l'inaugurazione, della visita del Ministro Salvini

La caserma di via Cuneo - foto di Cristina Mazzariello

La caserma di via Cuneo - foto di Cristina Mazzariello

Quasi 20 anni: è questo il tempo che, a Borgo San Dalmazzo, ha impiegato la vicenda della nuova caserma dei carabinieri di via Cuneo per trovare in modo definitivo la parola fine.

Dopo la conclusione dei lavori, infatti, sembra essere prossimo lo spostamento del reparto operativo dalla sede di via Cavour, nonostante non ci sia ancora una data unica e precisa. In paese si vocifera addirittura che per la risoluzione di questa precisa cattedrale nel deserto sarà presente anche il Ministro degli Interni Matteo Salvini, ma l'ufficialità è ancora di là da venire.

La struttura ospiterà locali blindati, un ascensore e riserverà spazio per un centinaio di persone in casi di eccezionale rischio; inoltre, destinerà 4 alloggi ai militari. Il Ministero dell'Interno coprirà interamente la spesa dell'affitto di 32mila euro, mentre il comune di Borgo si occuperà dell'IVA.

A dare notizia dell'imminente spostamento è proprio il comandante dei carabinieri Alberto Calabria, che ha detto: "La caserma è finita, ci sposteremmo appena sarà possibile. Però parlare di inaugurazione e di visite delle autorità è prematuro, ora come ora."

Il sindaco Gian Paolo Beretta: "Sarebbe bello e coincidente con il suo ruolo, ma ad oggi non sappiamo ancora nulla in merito."

Un'incertezza condivisa anche da Giorgio Maria Bergesio e Flavio Gastaldi, parlamentari cuneesi della Lega. "Nel caso ricevessimo una richiesta formale siamo disposti a farci carico di testare la disponibilità del vicepremier - sottolinea Gastaldi - , come fanno tutti i nostri colleghi. Le domande però sono tante, e la presenza vera e propria del Ministro è sempre passibile di cancellazione per impegni improvvisi. Organizzare ora per l'autunno imminente è davvero difficile!"

Che il Ministro dell'Interno riesca a presenziare al taglio del nastro oppure no, anche solo la conclusione dei lavori deve essere motivo di soddisfazione per l'amministrazione.

La vicenda della caserma di via Cuneo si rifà infatti al 1999, anno di inizio dei cantieri, stoppatisi poi nel 2001 per problemi burocratici e mancati accordi relativi all'affitto dell'immobile. Raggiunta una soluzione soddisfacente l'impresa edile locale Anselico - anche proprietaria dei terreni - ha avuto 18 mesi per concludere i lavori.

s.g.

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium