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Attualità | 23 agosto 2018, 10:31

"Giuseppe Bosio costruì a sue spese il bivacco Speranza in valle Gesso": l'addio del presidente del Parco Alpi Marittime

L'alpinista albese di 76 anni è morto ieri, mercoledì 22 agosto, in un incidente in montagna sulla Serriera dell'Autaret

Giuseppe Bosio al bivacco "Speranza". Foto tratta dal sito www.parcoalpimarittime.it

Giuseppe Bosio al bivacco "Speranza". Foto tratta dal sito www.parcoalpimarittime.it

Soltanto domenica scorsa, 19 agosto, Beppe Bosio aveva festeggiato il suo 76esimo compleanno al bivacco Speranza. Una struttura aperta a tutti, realizzata a sue spese, in valle Gesso.

Ieri, mercoledì 22 agosto, l'incidente mortale in montagna. L'alpinista, socio del Cai di Alba, è precipitato dalla Serriera dell'Autaret in alta valle Stura. Era in compagnia di due amici, rimasti illesi.

All'indomani della tragedia arriva il saluto commosso del presidente del Parco Alpi Marittime Paolo Salsotto: "Vorrei esprimere a nome mio personale e del Parco Alpi Marittime le più sentite condoglianze ai familiari di Beppe Bosio. Ho avuto la fortuna di conoscerlo l'anno scorso, quando, con un gruppo di amici, trascinati dal suo entusiasmo, ha realizzato uno dei suoi sogni: ha costruito - a sue spese - un rifugio in Valle Gesso, nel nostro Parco. Beppe ed i suoi amici hanno recuperato un piccolo edificio ex militare sotto il colle del Sabbione, al Lago della Vacca, realizzando un bivacco con nove posti letto aperto a tutti. Lo ha voluto chiamare bivacco "Speranza". Era veramente una bella persona".

Cristina Mazzariello

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