/ Economia

Economia | 24 agosto 2018, 17:31

70 dipendenti a part-time alla Rhibo-Maxicar di Ceva e Garessio, Uncem: "La situazione ci preoccupa"

Enti locali impegnati con i sindacati per limitare la crisi e rafforzare l'azienda. Il presidente Riba: "Ecco perchè serve una fiscalità peculiare per i territori montani"

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

"La crisi della Rhibo-Maxicar, azienda di Ceva e Garessio con 70 dipendenti che hanno appena accettato il part-time pur di salvare il loro posto di lavoro, ci dimostra che quando parliamo di necessaria fiscalità 'di vantaggio', peculiare per i territori montani, Uncem ha ragione e propone una soluzione, tra le poche realmente utili e possibili, per garantire lo sviluppo attuale e futuro dei territori". Così Lido Riba, Presidente Uncem Piemonte, in merito alla situazione dell'azienda produttrice di ricambi per carrozzerie e auto d'epoca insediata in valle.

"È un punto fermo nell'occupazione dell'Alta Val Tanaro - evidenzia Riba - La situazione ci preoccupa. La soluzione definita con i sindacati dei lavoratori garantisce per qualche mese una sostenibilità. Non c'è tempo ulteriore da perdere. La valle, come altre, ha diritto allo sviluppo e devono essere riconosciute speciali condizioni fiscali per le imprese insediate nei territori alpini e appenninici. Non bastano gli ammortizzatori sociali. Restare lì, assieme ad altre imprese, permette alla valle di continuare a vivere. Ne parlerò lunedi con l'Assessore regionale allo Sviluppo economico Giuseppina De Santis e con i Sindaci del territorio faremo subito proposte ai Parlamentari e al Governo per una fiscalità 'di vantaggio' in valle".

c.s.

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium