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Cronaca | lunedì 10 settembre 2018, 10:29

Provinciale 178 "azzannata" dall'alluvione del 2016: l'Unione Montana delle Valli Monregalesi e il sindaco di Pamparato scrivono alla Provincia (FOTO)

La carreggiata che conduce a Valcasotto presenta un cedimento di notevoli proporzioni e la stagione invernale non è poi così lontana: gli amministratori richiedono all'ente di ripristinare la situazione

Provinciale 178 "azzannata" dall'alluvione del 2016: l'Unione Montana delle Valli Monregalesi e il sindaco di Pamparato scrivono alla Provincia (FOTO)

"Questa è la strada che porta a Valcasotto... È da un bel po' che è così è fa paura... La metteranno a posto? Tutte le volte che passo di lì ho un po' di paura...".

Questa segnalazione campeggia da alcuni giorni sul gruppo Facebook "Sei di Pamparato se..." e ha fatto e sta facendo molto parlare di sé, principalmente per due motivi: 1) denuncia una situazione con cui gli utenti della provinciale 178 convivono quotidianamente da mesi; 2) accende i riflettori sulle potenziali difficoltà che potrebbero palesarsi nella stagione invernale con l'avvento della neve.

Proprio in virtù di queste due (validissime) ragioni, il presidente dell'Unione Montana delle Valli Monregalesi, Gianrenzo Taravello (sindaco di Torre Mondovì), e il primo cittadino di Pamparato, Fausto Mulattieri, a metà settimana hanno inviato una lettera alla Provincia di Cuneo per segnalare lo stato attuale del cedimento verificatosi in occasione dell'alluvione del 2016 in prossimità del Monumento ai Caduti partigiani della Val Casotto (asfalto letteralmente "azzannato"), e richiedere all'ente di ripristinare la regolare viabilità.

LA SITUAZIONE  - Abbiamo interpellato sulla questione lo stesso Mulattieri, che ha dichiarato: "Abbiamo chiesto alla Provincia di completare l'intervento con sollecitudine, in vista della stagione invernale. Dico 'completare' poiché una prima tranche di lavori è stata eseguita in primavera e ha visto l'apposizione di micropali di sostegno, la cui installazione ha ovviamente comportato l'effettuazione di alcuni scavi. Tuttavia, il cantiere si è improvvisamente interrotto e la 'ferita' è stata di fatto lasciata aperta. Va detto che si tratta dell'unica strada che collega la borgata di Valcasotto a Pamparato e quando è stata chiusa per lavori gli utenti si sono lamentati, poiché per raggiungere Mondovì dovevano dirigersi prima a Garessio e allungare notevolmente il tragitto. Per questo motivo, immagino, la Provincia ha pensato di sospendere l'intervento in estate, periodo caratterizzato da un considerevole transito di veicoli".

RISCHIO NEVE - "Ad essere onesto - ha proseguito Mulattieri - la Provincia si è comportata bene nei confronti del nostro territorio nel periodo post alluvione, ma ciò non toglie l'esigenza di sollecitarla in merito a questa problematica: si tratta infatti di una strettoia importante, che presenta un dirupo a valle, potenzialmente pericolosa al pari di altri punti critici già individuati lungo la provinciale 178. Attualmente suggeriamo di percorrerla con cautela, ma va comunque ripristinata prima dell'inverno; in caso di intense nevicate, infatti, potrebbe rivelarsi indispensabile la sua chiusura, con conseguenze estremamente penalizzanti per i residenti e per i commercianti della borgata di Valcasotto, che resterebbe di fatto isolata".

SOLIDARIETÀ - Mulattieri, infine, sottolinea che "la lettera è stata scritta a nome dell'Unione Montana delle Valli Monregalesi, dettaglio che rimarca l'utilità di questi nuovi enti, che consentono la condivisione di problematiche che in passato venivano affrontate singolarmente dai Comuni. Ringrazio di vero cuore l'Unione per aver dimostrato interesse verso la nostra problematica: un fulgido esempio di solidarietà territoriale che rincuora e conforta".

Alessandro Nidi

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