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Attualità | mercoledì 12 settembre 2018, 07:32

Arriva anche in Granda la Giornata Europea della Cultura Ebraica

Appuntamento domenica 14 ottobre a Cuneo e Mondovì

Foto generica

Una manifestazione in cui sinagoghe, musei e antichi quartieri ebraici si animano all’unisono di iniziative, per diffondere la conoscenza di vita, storia, cultura e tradizioni dell’ebraismo.

E’ la Giornata Europea della Cultura Ebraica, alla quale partecipano quest’anno in Italia ottantasette località, che domenica 14 ottobre 2018 si apriranno a decine di migliaia di visitatori, in una grande festa all’insegna dell’incontro e della condivisione. Giunta alla diciannovesima edizione, una kermesse sempre più apprezzata e diffusa sul territorio, che da nord a sud alle isole, dalle grandi città ai piccoli centri, coinvolge Comunità, associazioni, pro loco ed enti locali, in un grande sforzo collettivo di valorizzazione del patrimonio culturale ebraico del Paese.

Il tema che unisce idealmente tutte le iniziative è quest’anno “Storytelling. Le storie siamo noi”: un richiamo alle radici stesse dell’ebraismo, che affondano nelle “storie” narrate nella Torah, la Bibbia, patrimonio di tutta l’umanità. L’atto del raccontare diventa così nodale strumento di trasmissione della memoria di un popolo, di generazione in generazione, da millenni.

Genova sarà la città capofila, il luogo dove si inaugura ufficialmente la manifestazione nazionale. A Cuneo e Mondovì si terranno visite alle sinagoghe locali.

 

La Giornata nasce come appuntamento culturale che coinvolge tutte le realtà ebraiche del vecchio continente: coordinata e promossa in Italia dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, si svolge in ben ventotto Paesi europei. Tra visite guidate e itinerari archeologici, concerti e spettacoli teatrali, mostre d’arte, conferenze, assaggi di cucina kasher ed eventi per i più piccoli, è l’occasione ideale per farsi raccontare una minoranza che è parte della storia d’Italia e d’Europa. E un modo, per gli ebrei italiani, di raccontarsi a tutta la cittadinanza.

Scopo del progetto didattico è promuovere la conoscenza, fra gli studenti di ogni ordine e grado, del patrimonio storico e artistico ebraico; un patrimonio d’eccellenza, riconosciuto da studiosi di tutto il mondo ma ancora oggi ignorato o poco conosciuto. La radicata e capillare presenza ebraica piemontese, anche nei piccoli centri piemontesi, è una ricchezza culturale senza pari che va tutelata e compresa nei suoi aspetti sociali e religiosi.

La proposta didattica che si intende offrire è un percorso di visita a sinagoghe e cimiteri rispettoso dei luoghi e della religione ebraica, affinché la scoperta e la conoscenza di questi monumenti rafforzi nei giovani la consapevolezza di preservarne la memoria.

Gli insegnanti, i dirigenti scolastici e gli educatori sono invitati a partecipare il 14 ottobre alle visite delle sinagoghe, dei cimiteri  e dei ghetti presenti in queste località, dove potranno rendersi conto personalmente della ricchezza culturale di questi monumenti e dello molteplice percorso educativo che offrono; tutti gli insegnanti riceveranno la proposta didattica e potranno ottenere maggiori informazioni sull’iniziativa denominata "L’ebraismo dietro l’angolo. Luoghi, storia e arte ebraica in Piemonte".

c.s.

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