/ Cronaca

Che tempo fa

Cerca nel web

Cronaca | mercoledì 12 settembre 2018, 17:43

Pasticcere assolto dall’accusa di violenza sessuale: “furono molestie alla persona”

Condannato a 4 mesi di arresto con la condizionale, era stato denunciato da una dipendente che si era licenziata.

Immagine di repertorio

Era imputato per molestie sessuali e maltrattamenti sul posto di lavoro. I giudici collegiali di Cuneo lo hanno assolto dal primo reato perché il fatto non sussiste e, riqualificato il secondo in “molestie alla persona”, lo hanno condannato a 4 mesi di arresto, con il beneficio della sospensione condizionale.

Il titolare di un bar pasticceria in provincia di Cuneo era stato denunciato da una dipendente che aveva lavorato per lui per oltre dieci anni. Nel 2016 si era licenziata, benché avesse bisogno di quello stipendio, perché il principale l’avrebbe molestata quotidianamente per un periodo di quattro anni: “Si strusciava, mi sussurrava frasi di tipo sessuale. Ma la goccia che fece traboccare il vaso fu quando tentò di baciarmi”, aveva raccontato la donna.

Secondo il pm Carla Longo, che aveva chiesto la condanna a tre anni di reclusione (tenuto conto dell’ipotesi meno grave del reato di violenza sessuale) quelle della persona offesa, costituita parte civile con l’avvocato Marta Merlo, erano state dichiarazioni “coerenti, lineari e circostanziate”. Il pasticcere aveva scritto due biglietti nel 2011, nei quali si scusava con la donna della quale si era invaghito: “Davano per scontato che qualcosa era successo. L’imputato chiedeva scusa per comportamenti che aveva percepito come non corretti nei confronti della dipendente. Che ha tollerato per molto tempo fino a quando ha dovuto licenziarsi”.

Per Piercarlo Botto, difensore dell’imputato, invece si è trattato di un processo “indiziario dove i fatti sono stati esaltati per incastrarlo. Ha detto di essere stata molestata quasi quotidianamente, ma in udienza ha raccontato solo tre episodi”.

Il pasticcere ha già risarcito con 10.000 euro l’ex dipendente.

Monica Bruna

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore