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Attualità | giovedì 13 settembre 2018, 18:45

Una biblioteca al baby parking: il nuovo progetto della onlus Oasi Giovani di Savigliano

Si chiama “Marameo leggo e creo”, ed è il progetto con cui l'ente benefico saviglianese si propone di far avvicinare alla lettura i bambini dagli 0 ai 16 anni. Presentata questa mattina, 13 settembre, l'iniziativa partirà da ottobre con il coinvolgimento della biblioteca civica “Luigi Bàccolo”

Avvicinare alla lettura i bambini piccoli, anzi piccolissimi: dagli 0 ai 6 anni. È l'obiettivo di “Marameo leggo e creo”, progetto della onlus saviglianese Oasi Giovani, ente benefico che offre servizi socio-assistenziali dall'infanzia alla prima adolescenza.
Come recita il titolo, l'iniziativa coinvolgerà il “Marameo”, baby parking di Oasi Giovani.

A partire dal mese di ottobre – ogni lunedì e giovedì, dalle 17 alle 18.30 – i piccoli ospiti e i genitori che li accompagneranno saranno coinvolti in letture animate ed attività ispirate alle storie lette. A condurre l'attività (dal costo simbolico di 2 euro) saranno Romina Panero, esperta in promozione alla lettura, e le educatrici dell'ente.
Grazie alla collaborazione con la biblioteca civica cittadina, inoltre, all'interno del baby parking sarà allestito un piccolo angolo con libri che potranno essere presi in prestito e restituiti in qualsiasi momento. “L'intento del progetto – spiega il presidente di Oasi Giovani Gianfranco Saglione è quello di proporre un modo semplice di stare con i propri bambini, coltivando la relazione adulto-bambino attraverso lo strumento libro, in linea con il progetto nazionale Nati per leggere”. “Sabato 29 settembre alle 16.30 – aggiunge Saglione – presenteremo il progetto nei locali del baby parking, in corso Vittorio Veneto 50”.

Intanto, per quanto riguarda le altre attività di Oasi Giovani, sono aperte le iscrizioni per il Centro educativo post-scolastico di corso Roma, quello che un tempo veniva chiamato doposcuola. Il servizio – rivolto ai ragazzi di elementari medie e superiori – ha già preso il via. Ed anche per l'anno scolastico 2018-2019 si propone di mescolare il supporto scolastico con laboratori ed attività ricreative. “Solo per citare alcune delle nostre attività – spiega la responsabile del servizio Eliana Mondinoriproporremo il punto di ascolto per ragazzi delle medie, percorsi didattici per bambini con disturbi dell'apprendimento e attività per ragazzi disabili. Non ci chiamiamo più doposcuola ma centro educativo post-scolastico perché non facciamo fare solamente i compiti, ma guardiamo al ragazzo nella sua globalità. In base ai suoi problemi e alle sue abilità valutiamo il percorso migliore”.

Tutte le informazioni su www.oasigiovani.it.

Matteo Garnero

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