/ Agricoltura

Che tempo fa

Cerca nel web

Agricoltura | venerdì 14 settembre 2018, 07:30

Sacchetto di Asprofrut Piemonte traccia un primo bilancio della raccolta frutta in provincia di Cuneo (FOTO)

"Rispetto al 2017 - afferma il presidente del Consorzio - quando le gelate avevano falcidiato le coltivazioni, va un poco meglio. Quest'anno, in linea di massima, c'è una produzione maggiore di alcune colture che compensa quella minore di altre"

Domenico Sacchetto, presidente di Asprofrut Piemonte con sede a Lagnasco

Domenico Sacchetto, presidente di Asprofrut Piemonte con sede a Lagnasco

Come sta andando la stagione 2018 della frutta in Provincia di Cuneo? A rispondere è Domenico Sacchetto, presidente di Asprofrut Piemonte: il Consorzio con sede a Lagnasco, nel Saluzzese, che associa 800 aziende del settore tra cui quelle di 13 cooperative aderenti. La quasi totalità delle imprese opera sul territorio regionale. “Rispetto allo scorso anno - afferma Sacchetto - in cui le gelate avevano falcidiato le coltivazioni, va un poco meglio. Quest’anno, in linea di massima c’è una produzione maggiore di alcune colture che compensa quella minore di altre”.

Entriamo nello specifico, con le pesche. “La campagna è praticamente finita. Purtroppo i temporali nubifragio, quando i frutti erano in maturazione, hanno causato dei problemi alla parte esterna che, poi, si sono riversati sulla polpa. Deteriorandola. Il prodotto raccolto è stato decisamente minore, ma il prezzo di vendita è il migliore degli ultimi 4-5 anni. Non come nel 2017 che dovevamo smerciare a 20 centesimi al chilo. Questa volta riusciamo a recuperare bene i costi. Certo, sarebbe andata meglio se le condizioni meteorologiche fossero state più clementi".

Le susine? “Siamo all’inizio della campagna che, però, parte con buone prospettive. Anche in questo caso non c’è una super produzione in tutta Europa, così come da noi. Il prezzo parrebbe buono, pur essendo solo all’inizio della commercializzazione.  Inoltre, abbiamo il vantaggio che la vendita viene effettuata quasi tutta oltremare per cui andrà avanti per diversi mesi”.   

I kiwi? “Purtroppo alcune coltivazioni hanno dovuto e devono fare i conti con la moria delle radici, soffocate dalla presenza di troppa acqua. Un fenomeno da ricondurre probabilmente ai cambiamenti climatici e alle caratteristiche argillose di quei terreni. Le piante seccano senza un perché e bisogna estirparle. Al momento, non esistono soluzioni. L’Agrion (Fondazione per la ricerca, l’innovazione e lo sviluppo tecnologico dell’agricoltura piemontese) sta lavorando per capire quale sia il problema e cercare dei rimedi. Però, non sappiamo quanto tempo occorrerà”.

Quindi, la produzione sarà scarsa? “Certamente, ma essendo allo stesso basso livello quantitativo anche in Grecia e nel Sud Italia, che sono i territori con i quali dobbiamo maggiormente competere, la prospettiva sul prezzo di vendita è buono. Certo, dispiace molto per quei frutteti che dovranno essere smantellati”.

Le mele? “Quest’anno si prevede una super produzione in Europa che coinvolge pure l’Italia e la nostra provincia. Nel 2017 sono stati complessivamente immessi sul mercato 80 milioni di quintali, quest’anno si parla di 120 milioni di quintali. Nella “Granda”, tuttavia, abbiamo il vantaggio di poter raccogliere una mela di grande qualità. Di conseguenza, dovremo riuscire a difenderci bene sul fronte prezzo”.

Le note più dolenti arrivano dalla frutta precoce? “Infatti. Le albicocche e le ciliegie non sono andate bene per il clima che, nel periodo della loro maturazione, è stato un disastro. E, dopo tanti anni, i mirtilli non hanno avuto un andamento favorevole come prezzo di vendita. Anche perché, proprio per le condizioni meteo, la loro maturazione è arrivata in ritardo. E, perciò, ci siamo trovati la concorrenza concomitante di Spagna e Polonia che non ha permesso di ottenere dei prezzi adeguati”.

Le immagini della raccolta delle mele sono state scattate nell’azienda agricola Alberti di Tetto del Medico in frazione Ronchi di Cuneo

Sergio Peirone

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore