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Sanità | lunedì 17 settembre 2018, 16:34

A Roma l’Emergency medical team del Piemonte riceve la prestigiosa certificazione dell’OMS: potrà mobilitare 60 soccorritori nelle prime 12 ore d’intervento (FOTO)

È la prima struttura in Italia ad ottenere tale riconoscimento; la quarta in Europa. Il team diretto da dottor Raviolo potrà intervenire in tutto il mondo, in caso di disastri e di calamità naturali. Presenti il premier Conte, il ministro Grillo, l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, il direttore generale dell’Asl Cn1 Salvatore Brugaletta

Raviolo, il team della maxiemergenza, Saitta e Brugaletta con il riconoscimento della WHO

Raviolo, il team della maxiemergenza, Saitta e Brugaletta con il riconoscimento della WHO

Dopo la visita di fine agosto, a Saluzzo, da parte dei vertici dell’Organizzazione mondiale della Sanità e dei massimi esperti in materia di disaster management, è arrivata quest’oggi, lunedì, la consegna ufficiale, a Roma, del riconoscimento di secondo livello dell’Emergency medical team della Regione Piemonte.

Si tratta della struttura gestita dalla Maxiemergenza sanitaria regionale, diretta dal dottor Mario Raviolo, che il 27 e 28 agosto scorsi è stata oggetto di una scrupolosa verifica, sia sulla parte documentale – vale a dire sulle 840 pagine di protocolli e procedure completamente scritte in inglese – che su apparecchiature e dotazioni.

Al termine delle verifiche, l’EMT della Regione ha ottenuto la certificazione di secondo livello. È la prima volta che in Italia una struttura sanitaria ottiene un riconoscimento del genere, mentre in Europa l’EMT piemontese è il quarto ad essere certificato come “Type 2”. L’EMT della Regione potrà ora intervenire in tutto il mondo, in caso di disastri e di calamità naturali.

Oggi, a Roma, in occasione della 68esima sessione del Comitato regionale per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità, la consegna del prestigioso riconoscimento.

I lavori della sessione, in mattinata, sono stati aperti dal premier Giuseppe Conte, alla presenza anche del ministro della Salute Giulia Grillo.

Nella Capitale il team del dottor Raviolo ha portato parte dei mezzi e delle attrezzature in dotazione, che sono state allestite proprio all’esterno del plesso che ha ospitato la 68esima sessione del Comitato.

Presenti, oltre al direttore Mario Raviolo ed alla sua squadra, anche l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta, il direttore generale dell’Asl Cn1 Salvatore Brugaletta e tanti esperti presenti a fine agosto a Saluzzo, tra cui Agostino Miozzo, direttore generale della Protezione civile che coordina le missioni estere.

La struttura della Maxiemergenza rappresenta un punto di forza della sanità piemontese ed è motivo di soddisfazione che sia riconosciuta a livello nazionale ed europeo. – le parole di Saitta - La visita della Commissione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha certificato l’elevato livello di una struttura che è sempre disponibile quando si verificano eventi avversi di particolare rilevanza.

Il riconoscimento attribuito alla nostra Regione è per noi un motivo di orgoglio e va condiviso con tutti gli operatori del servizio di emergenza sanitaria che sono costantemente attivi sul territorio 24 ore su 24, 365 giorni all’anno”.

Nicolò Bertola

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