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Sanità | 18 settembre 2018, 12:30

14mila donatori di midollo osseo tipizzati dal centro trasfusionale di Cuneo in 24 anni: tra i primi 10 in Italia (VIDEO)

Intanto Admo scende in piazza per cercare i “tipi” giusti: ad Alba e Cuneo sabato 22 settembre, a Mondovì e Savigliano sabato 29 settembre

14mila donatori di midollo osseo tipizzati dal centro trasfusionale di Cuneo in 24 anni: tra i primi 10 in Italia (VIDEO)

“Il donatore di midollo osseo ha cambiato lo scenario di alcune malattie. Donare salva realmente la vita e costituisce l'unica possibilità per quei pazienti”. Parola di Marco Lorenzi, direttore del Servizio di Immunoematologia e Trasfusionale dell’azienda ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo.

Il centro trasfusionale di Cuneo è attivo dal 1994: ha tipizzato circa 14mila donatori, di cui 134 hanno donato il midollo osseo. Numeri importanti nel panorama italiano che fanno di Cuneo uno tra i primi 10 centri di attività a livello italiano.

Guarda le interviste video realizzate al Centro Trasfusionale di Cuneo con Marco Lorenzi, direttore del Servizio di Immunoematologia e Trasfusionale; Nicola Mordini, responsabile del Centro Trapianti di midollo osseo di Cuneo e Ilaria Avonto, responsabile Unità Aferesi dell'ospedale di Cuneo:

 

Chi può diventare donatore di midollo osseo?

Basta avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni; avere un peso corporeo di almeno 50 kg e godere di buona salute. La disponibilità del donatore rimane valida fino al raggiungimento dei 55 anni.

“Per tenere sotto controllo la propria salute l'ideale è essere anche donatori di sangue - continua il dottor Lorenzi -. Per diventare donatori ci vuole una forte motivazione e, al momento buono, bisogna essere in buona salute e non avere fattori di rischio”.

Come avviene la donazione?

Due sono i metodi: il prelievo da sangue periferico e il prelievo dal midollo osseo.

Il prelievo da sangue periferico prevede la somministrazione, nei 5 giorni precedenti la donazione, di un farmaco che promuove la crescita delle cellule staminali nel midollo osseo e il loro passaggio al sangue periferico.
Tale tipologia di prelievo, indicata come aferesi, si avvale dell’utilizzo di separatori cellulari: il sangue prelevato da un braccio attraverso un circuito sterile entra in una centrifuga dove la componente cellulare utile al trapianto viene isolata e raccolta in una sacca, mentre il resto viene reinfuso nel braccio opposto.

Il prelievo dal midollo osseo è la modalità di donazione più “antica” e consiste nel prelievo del midollo osseo dalle ossa del bacino. Il donatore viene sottoposto ad un’anestesia generale o epidurale, così che non senta alcun dolore durante l’intervento.

“Le complicanze sono irrisorie – spiega il dott. Mordini -. Grande è invece il beneficio psicologico che ha il donatore; lo riscontriamo ogni volta dalla rapidità con cui ritorna alle sue attività”.

In questi giorni Admo, l'associazione donatori di midollo osseo, è in piazza per cercare i “tipi” giusti. È in corso la campagna MATCH IT NOW!, giornate di informazione e iscrizione nelle piazze Italiane, con la presenza dei medici degli ospedali locali e dei volontari.

Appuntamento ad Alba in piazza Ferrero sabato 22 settembre; a Cuneo in piazza Galimberti sabato 22 settembre; a Mondovì in corso Statuto sabato 29 settembre; a Savigliano in piazza Santarosa sabato 29 settembre

Info e prenotazioni sul sito www.admopiemonte.org e sulla pagina Facebook Match it Now Provincia Granda.



Cristina Mazzariello

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