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Curiosità | 18 settembre 2018, 09:15

Con "Barachin" per Terra Madre 25 pasti al giorno per i meno abbienti a Fossano

Cucinati nell’ambito del progetto “Barachin” da un detenuto in semilibertà

Con "Barachin" per Terra Madre 25 pasti al giorno per i meno abbienti a Fossano

È una ricetta ricca di ingredienti quella del “Barachin”, il progetto Slow Food che risponde allo slogan di Carlin Petrini di un cibo “buono, pulito e giusto” per tutti. C’è l’idea del fondatore Carlin Petrini di offrire il cibo di Slow Food alle famiglie meno abbienti, c’è una condotta, quella di Fossano, particolarmente attenta al tessuto sociale in cui opera, c’è un Comune che ha accolto con entusiasmo l’idea di Petrini, un detenuto in semilibertà che è anche un abile chef, e una Caritas che gestisce una mensa con consegna di pasti a domicilio per le famiglie con bambini e le persone con difficoltà motorie meno abbienti.

La scorsa primavera Carlin Petrini ha parlato del barachin a una conferenza. L’idea mi ha immediatamente coinvolta, ricordandomi il pasto che, un tempo, gli operai portavano sul posto del lavoro. Con questa iniziativa si dà al Barachin una nuova immagine: non è più il nome del contenitore, ma il veicolo per fare comunità attraverso il cibo. Quest’anno Fossano è un centro importante per Terra Madre e ci saranno dei momenti conviviali in cui sarà possibile fare comunità intorno a un tavolo. Con il Barachin si coinvolgono anche le persone meno abbienti o con difficoltà motorie” spiega l’assessore Cristina Ballario.

Venticinque pasti al giorno consegnati a domicilio di persone che non potrebbero partecipare a Terra Madre e che, in questo modo, potranno assaporare i pasti realizzati sulla base del menu proposto da Slow Food. Polpette al sugo, merluzzo, pasta e fagioli: piatti semplici, della tradizione, cucinati con ingredienti di primissimo livello e portati a domicilio agli utenti esterni della mensa della Caritas.

“La condotta Slow Food di Fossano, grazie alla collaborazione del Comune potrà distribuire circa venticinque pasti al giorno a Fossano ai meno abbienti - raccontano Marco Barberis e Beppe Calvo della condotta di Fossano – L’idea si è sviluppata con l’assessore Ballario e attraverso la Caritas si è pensato di sostenere la mensa della Caritas cogliendo l’occasione per avvalersi dell’operato di un detenuto in semilibertà che è un ottimo cuoco”.

Il progetto Barachin coinciderà con il periodo di Terra Madre, particolarmente sentita sul territorio fossanese per l’elevato numero di delegati, francesi e statunitensi, ospiti sul territorio. Sempre nel periodo di slow food, sabato 22 settembre a partire dalle 20 e domenica 23 settembre dalle 10 nell’area espositiva del Foro Boario ci sarà la mostra, organizzata da Catac e Coldiretti, “Il lavoro della terra tra storia e innovazione” dedicato ai 100 anni della meccanizzazione agricola.

Agata Pagani

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