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Attualità | giovedì 20 settembre 2018, 16:33

Dimensionamento scolastico, si decide la riorganizzazione scolastica del prossimo triennio: "Nessun sindacato è stato chiamato al tavolo"

Doriano Ficara Flc: “Se si accorpano gli istituti ci saranno meno collaboratori scolastici, meno assistenti amministrativi, si accorperanno delle classi e quindi di conseguenza si potrebbero avere meno insegnanti. Ad ogni accorpamento abbiamo stimato una perdita di 2 o 3 collaboratori scolastici”

Dimensionamento scolastico, si decide la riorganizzazione scolastica del prossimo triennio: "Nessun sindacato è stato chiamato al tavolo"

“Abbiamo saputo dell’incontro sul piano di dimensionamento scolastico convocato in Provincia, ma nessuna organizzazione sindacale è stata invitata al tavolo”.

E’ l’appello che lancia il segretario Flc Cgil Doriano Ficara sul tavolo previsto per lunedì 24 settembre dove si discuterà insieme ai Dirigenti scolastici di garantire la sostenibilità del sistema scolastico nel suo complesso, superando le situazioni di sottodimensionamento oltre a presentare il nuovo Ptof (Piano Triennale dell’offerta formativa).

Da anni sulla nostra provincia si stanno operando gli accorpamenti degli istituti scolastici.  Il ridimensionamento che si andrà ad approvare avrà una valenza triennale. In particolare si prevede l’unificazione di istituzioni scolastiche che non superano i 1.000 studenti.

“Se si accorpano gli istituti ci saranno meno collaboratori scolastici, meno assistenti amministrativi, si accorperanno delle classi e quindi di conseguenza si potrebbero avere meno insegnanti”
– continua Ficara – “Per questo motivo visto che ogni scelta presa ha dei risvolti occupazionali troviamo opportuno una nostra presenza all’incontro.”

“Cuneo è una delle province dove il numero di accorpamenti è più elevato.”
– continua il segretario provincia di Flc – “La città metropolitana di Torino è indietro rispetto alla Granda. E ad ogni accorpamento abbiamo stimato una perdita di 2 o 3 collaboratori scolastici.”

“Come Cgil chiediamo una migliore distribuzione degli accorpamenti sul suolo regionale” – conclude Ficara – “Auspichiamo che ci sia un piano di tutela dei lavoratori per il bene di insegnanti e alunni.”

Al momento sono 88 le istituzioni scolastiche in provincia di Cuneo assegnati a circa 50 dirigenti.

Daniele Caponnetto

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