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Cronaca | 20 settembre 2018, 13:59

Prosciutto crudo contraffatto: in provincia di Cuneo rischiano il processo un'ottantina di allevatori

Il pm torinese Pacileo ha inviato gli atti alla procura del capoluogo: suini fecondati con seme di maiali danesi

Prosciutto crudo contraffatto: in provincia di Cuneo rischiano il processo un'ottantina di allevatori

Sono all'incirca un'ottantina gli allevatori della provincia di Cuneo al centro dell'inchiesta avviata dalla Procura di Torino accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio e alla contraffazione di indicazioni geografiche e denominazione di origine dei prodotti agroalimentari. Secondo il pm Vincenzo Pacileo, titolare del fascicolo, centinaia di allevatori e loro collaboratori in tutta Italia avrebbero fecondato suinetti destinati a diventare prosciutti di Parma, San Daniele e Crudo di Cuneo con il seme di maiali danesi.

Il magistrato ha notificato l'avviso di chiusura delle indagini preliminari a 22 allevatori del Torinese inviando al contempo gli atti alle altre procure competenti per territorio. Da quanto si apprende, in provincia di Cuneo rischierebbero il processo un'ottantina di allevatori, produttori soprattutto di San Daniele e prosciutto crudo di Parma.


Marco Panzarella

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