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Cronaca | 21 settembre 2018, 10:26

Tutta Paesana piange Loris Allio, scomparso a soli 27 anni

Nato il 12 giugno del 1991, ha sempre dovuto convivere con una disabilità che lo ha costretto, sin dalla nascita, sulla sedia a rotelle. Una disabilità che, però, non ha mai impedito a Loris di guardare alla vita con gli occhi di coloro che sanno cogliere il buono ed il bello anche da piccoli gesti e momenti della quotidianità

Loris Allio

Loris Allio

Paesana piange la scomparsa di Loris Allio, giovane 27enne spentosi ieri (giovedì) all’Hospice di Busca.

Nato il 12 giugno del 1991 da mamma Franca e papà Ilario, Loris ha sempre dovuto convivere con una disabilità che lo ha costretto, sin dalla nascita, sulla sedia a rotelle. Una disabilità che, però, non ha mai impedito a Loris di guardare alla vita con gli occhi di coloro che sanno cogliere il buono ed il bello anche da piccoli gesti e momenti della quotidianità.

Un carattere buono, dolce, simpatico ha fatto in modo che un paese intero si affezionasse a Loris, con il quale spesso capitava di incontrarsi per strada, con l’immancabile cappellino in testa, e scambiare quattro parole. La battuta sempre pronta, spesso in piemontese e molte volte arguta, ne faceva infatti un piacevole interlocutore.

La locale delegazione della Croce rossa italiana lo aveva scelto, anni fa, come sua “mascotte”. Era stato infatti proprio Loris, nel 2004, a tagliare il nastro della nuova sede della Cri, in via Erasca.

La stessa Cri che poi aveva garantito, insieme al Comune di Paesana, il trasporto quotidiano, da e per Saluzzo, dove Loris frequentava le scuole superiori, acquistando un mezzo adibito al trasporto disabili, con una pedana elettrica per il sollevamento della sedia a rotelle.

Dopo la perdita della mamma Franca, strappata alla vita a causa di un male incurabile, l’intera famiglia aveva saputo, ancor più di quanto non lo avesse già fatto, stringersi intorno a Loris, cresciuto sempre immerso nelle cure dei suoi cari.

Alcuni anni fa, a causa di alcuni gravi problemi di salute, Loris era stato ricoverato per diverso tempo a Torino, salvo poi esser trasferito all’ospedale civile di Saluzzo e – poi – alla casa di riposo di Bagnolo Piemonte.

L’aggravamento delle condizioni di salute non gli aveva permesso di ritornare a casa, sino all’ultimo trasferimento all’Hospice di Busca, dove Loris si è spento ieri.

Oltre al papà Ilario, Loris lascia la nonna Caterina, gli zii Stefano e Catterina, il padrino Gian Carlo, la zia, ed i tanti cugini.

Le esequie verranno celebrate nella chiesa parrocchiale di Santa Margherita a Paesana domani, sabato 22 settembre, alle ore 15. Il Rosario sarà recitato questa sera, venerdì, presso le camere mortuarie alle ore 18 ed alle ore 20.30 nella chiesa di Santa Margherita.

Nicolò Bertola

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