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Curiosità | 24 settembre 2018, 08:31

Italia e Giappone si incontrano nella nuova birra di Baladin [VIDEO]

Presentata al Salone del Gusto la Xyauyù Kioke, che unisce la tradizione delle botti Kioke, dove viene prodotta la salsa di soia, alla birra artigianale. Musso: “Una sfida”

Italia e Giappone si incontrano nella nuova birra di Baladin [VIDEO]

Una nuova birra che è molto di più di un prodotto, ma una vera “sfida”, come l’ha definita Teo Musso, fondatore di Baladin, che al Salone del Gusto ha lanciato in anteprima mondiale la nuova Xyauyù Kioke. Ci sono due tradizioni che si incontrano in questa birra, quella del birrificio artigianale, che ha reso Baladin tra i marchi più apprezzati a Torino e ben oltre i confini della città, e quella della salsa di soia.

Con Musso, alla presentazione, c’era anche Morimi Kobayashi, presidente di una società che si occupa di importare il cibo italiano in Giappone. Lei ha fatto da tramite tra Baladin e Yasuo Yamamoto, artigiano giapponese che, nell’isola di Shodo, ha avviato la realizzazione delle Kioke. Si tratta di botti di legno di cipresso utilizzate per la fermentazione della soia, e la produzione della gustosa salsa, secondo un procedimento tradizionale che sta scomparendo, ma che Yamamoto ha deciso di salvare.

Siamo arrivati alla quinta generazione di artigiani – ha spiegato Morimi Kobayashi – che si occupa di lavorare questo genere di botti di legno. Purtroppo, dopo la Seconda guerra mondiale, sono diminuiti gli artigiani che hanno continuato a farlo, e ora la tradizione rischia di scomparire”. Anche in virtù della lavorazione industriale della salsa di soia, che consente di ottenere quantità maggiori di prodotto in un tempo minore. Come in tutto, insomma.

L’incontro tra la birra e la soia avviene proprio tramite questa botte. Dopo una fermentazione e una maturazione di 18 mesi, la birra viene “affinata” in una botte Kioke, a Piozzo, nel birrificio di Baladin. L’operazione le dona così note resinose di cipresso e una leggera sfumatura acida. “Una birra molto particolare – ha aggiunto Teo Musso – che gioca sul percorso di ossidazione, arriva fare anche cinque o sei anni di invecchiamento”.

Di Xyauyù Kioke saranno messe in vendita 2000 bottiglie ogni due anni.

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