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Attualità | 09 ottobre 2018, 13:44

Parcheggi a 2 euro davanti al Santa Croce di Cuneo: ma si fa davvero cassa sui malati?

E' una polemica costante in città. E continuamente cavalcata. La maggior parte delle auto in sosta, però, espone il contrassegno disabili: il che significa che non paga. Il Comune di Cuneo, infatti, ha disposto che il disabile possa parcheggiare gratuitamente nelle aree blu

Parcheggi a 2 euro davanti al Santa Croce di Cuneo: ma si fa davvero cassa sui malati?

Un lunedì mattina, parcheggi di fronte all'ospedale di Cuneo, quelli a 2 euro l'ora 7 giorni su 7, che da anni scatenano infinite polemiche. "E' una vergogna, si fa cassa su chi è malato...".

Gli stalli sono 54. Quelli occupati ieri mattina 8 ottobre, verso le 11, erano una quarantina. Più della metà esponevano il contrassegno disabili. Il che, tradotto, significa: non pagano. Questo succede praticamente ogni giorno e ieri mattina abbiamo deciso di fotografare alcune vetture. 

Va detto che non è un diritto, per i disabili, non pagare sulle strisce blu, ma una scelta dei Comuni. Quello di Cuneo, come accade in moltissime altre città italiane, ha da anni disposto che il disabile possa parcheggiare gratuitamente nelle aree a pagamento quando gli spazi riservati risultino già occupati.

Ed è proprio ciò che succede in via Michele Coppino, all'ingresso del nosocomio. Gli stalli a 2 euro vengono per lo più utilizzati da persone con disabilità e, spesso, con reali problemi di deambulazione. Se il parcheggio fosse gratuito - come in molti chiedono - o costasse 50 centesimi l'ora - non si troverebbe mai posto. 

"Questa tariffa, così contestata, è l'unica possibilità di garantire il parcheggio a chi ne ha veramente bisogno. E chi ne ha veramente bisogno, salvo urgenze particolari, non paga", evidenzia l'assessore Dalmasso, continuamente attaccato su questa cosa. Oltre al fatto, lo ricordiamo, che un'intera giornata di parcheggio al Movicentro costa 4,40 euro.

Bsimonelli

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