/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | mercoledì 10 ottobre 2018, 08:00

Mobilità elettrica, Alba ci prova: un bando per portare colonnine di ricarica in tutte le zone del centro e nelle frazioni

Il Comune apre a manifestazioni d’interesse per la creazione di una rete a servizio di residenti e visitatori. “Una realtà turistica come la nostra non può più farne a meno”

La stazione di ricarica da pochi giorni installata presso il distributore di corso Europa

La stazione di ricarica da pochi giorni installata presso il distributore di corso Europa

Nel luglio scorso Egea ed Enel x presentarono ai piedi del castello Cavour di Grinzane l’ambizioso progetto col quale la multiservizi albese e la società di Eni specializzata in mobilità elettrica intendono portare le loro colonnine di ricarica per veicoli ecologici in 85 centri di Piemonte e Liguria (da allora già saliti a un centinaio), tra i quali diversi anche sulle colline di Langhe e Roero, dotandoli a costo zero per le casse pubbliche di infrastrutture all’avanguardia, che permetteranno di ricaricare l’80% della batteria del veicolo in appena 30 minuti.

Ora anche Alba – che peraltro si appresta a raddoppiare i propri servizi di trasporto pubblico urbano e che una prima stazione l’ha già, presso il distributore Egea-Bra Gas di corso Europa - inizia a fare i primi passi verso la creazione di una capillare infrastruttura dedicata ai sempre più numerosi residenti e agli ancor più numerosi turisti che arrivano in città a bordo di mezzi alimentati non più a benzina o gasolio, ma grazie all’energia pulita acquisita da stazioni di ricarica la cui presenza o mancanza rappresenta ormai un dato rilevante anche in termini di capacità di attrazione turistica del territorio.

Per dotare la città di un servizio che va assumendo una valenza sempre più importante in termini ambientali e non solo (basti guardare agli annunci arrivati in questa direzione da alcune primarie case automobiliste), il Comune langarolo ha quindi emesso un bando volto a raccogliere manifestazioni d’interesse da parte di soggetti industriali interessati a realizzare una rete di ricarica che possa coprire non solo l'area del centro storico, ma anche i quartieri più periferici.

CONCESSIONE DECENNALE

Col termine del prossimo 16 ottobre ha quindi proposto agli operatori del settore eventualmente interessati di presentare le loro proposte, le migliori delle quali diverranno oggetto di appositi protocolli d’intesa col Comune, primo passo verso la realizzazione di una rete la cui gestione competerà poi direttamente al privato, cui il Municipio si limiterà a garantire la necessaria assistenza logistica e un diritto di concessione decennale a titolo gratuito sulle aree pubbliche individuate per il servizio.

PAGAMENTO "SMART" E DIRETTO

Tra le caratteristiche delle future colonnine previste dal bando, la presenza per ognuna di prese per la ricarica veloce di due autoveicoli (per cui a ognuna saranno collegati due parcheggi), ovviamente la corrispondenza a normative e standard fissati dalla Commissione Elettrotecnica Internazionale (Cei), la predisposizione di un’adeguata interfaccia utente tramite display, la possibilità di pagamento sia tramite smart card che in modo diretto tramite carta di credito o applicazioni da smartphone, per utilizzatori occasionali quali possono essere gli stessi turisti. Infine, ovviamente, un funzionamento garantito in modo continuo, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

QUATTRO MACROAREE

Il bando non prevede un numero preciso di colonnine, deputandone la definizione alle proposte dei privati, ma individua le zone che dovranno essere coperte dal servizio suddividendo il territorio cittadino in quattro macro aree, comprensive ognuna di una diversa zona del centro e una o più frazioni (dal Mussotto a Piana Biglini e Scaparoni, dal Gallo a San Rocco Seno d’Elvio, Madonna di Como e frazione Cherasca) e individuando per ogni sottozona i punti nei quali sarà possibile la posa delle colonnine.

L'ASSESSORE: UN SERVIZIO ORMAI IMPRESCINDIBILE

“Parliamo di un'infrastruttura della quale una città turistica come la nostra non può più fare a meno – commenta l’assessore comunale ai Trasporti Rosanna Martini –, vista la tendenza alla sempre maggiore diffusione dei mezzi ecologici da parte dei privati. Da qui l’idea di cercare sul mercato soggetti che ci consentano di offrire un servizio ai residenti e la possibilità, per i turisti, di lasciare l’auto parcheggiata in ricarica mentre visitano la città”.

Ezio Massucco

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore