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Attualità | mercoledì 10 ottobre 2018, 11:19

Il martedì nero di Giandomenico Genta e di “Insieme”

Oltre alle dimissioni di Antonio Degiacomi, il presidente della Fondazione CrC e il suo gruppo perdono anche il loro rappresentante, Luca Paschiero, escluso dalla lista per la Provincia

Il martedì nero di Giandomenico Genta e di “Insieme”

Per Giandomenico Genta, presidente della Fondazione CrC e per “Insieme”, il gruppo politico di cui è mentore con Giovanni Quaglia, il 9 ottobre è stata una di quelle date da cancellare dal calendario.

Non solo le polemiche dimissioni dal Consiglio Generale di Antonio Degiacomi, le cui conseguenze rinfocoleranno la guerra dei cent’anni sulla Fondazione, ma anche la mancata rappresentanza in Provincia.

C’è infatti un altro aspetto, di natura politica, a renderlo inquieto, legato alla composizione della lista per le provinciali “Impegno per la Granda”, che ha suggellato – per usare l’espressione di Guido Crosetto – un inedito patto del Nazareno in salsa cuneese tra Pd, centrosinistra e Forza Italia.

La lista unica è stata oggetto, nella notte di lunedì e ancora nella mattinata di martedì, di un lungo braccio di ferro a tre, che ha visto protagonisti il sindaco di Cuneo e presidente alla Provincia, Federico Borgna, il segretario provinciale di Forza Italia e sindaco di Boves, Maurizio Paoletti, e il presidente della Fondazione, Giandomenico Genta.

Oggetto del contendere l’inserimento nella lista unica provinciale di Bruno Viale, sindaco di Roaschia, o di Luca Paschiero, consigliere provinciale uscente, espressione di “Insieme”.

Uno escludeva l’altro, dal momento che i posti erano 12.

Dopo un estenuante tira e molla che impediva la chiusura della lista, Borgna e Paoletti hanno deciso per Viale.

L’esclusione di Paschiero, capogruppo di “Insieme” in Comune a Cuneo, rischia di non essere indolore.

“Insieme”, che conta, oltre a Paschiero, altri due consiglieri, Enrico Arnaudo e Ivano Oggero, fa parte in maniera organica della maggioranza di Borgna e annovera un proprio esponente in giunta, Paola Olivero, con delega al Patrimonio e alle Manifestazioni.

Un martedì nero per Genta e i suoi che starebbero ora meditando come uscire dall’angolo.

Il meteo politico annuncia turbolenze in municipio a Cuneo.

Borgna aveva appena sedato le irrequietezze del “Centro per Cuneo”, che vede aprirsi un altro fronte di ostilità con “Insieme”.

Lo abbiamo detto e scritto ripetute volte e ne riceviamo puntuali conferme: la Fondazione resta la madre di tutte le battaglie politiche per il capoluogo in particolare ma, di riflesso, per la provincia Granda nel suo complesso.

Giampaolo Testa

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