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Eventi | venerdì 12 ottobre 2018, 08:45

Giornate Fai d’Autunno 2018: il gruppo Fai Saluzzo apre quattro siti in Val Maira

Sabato 13 e domenica 14 ottobre. Saranno visitabili: la cappella di San Salvatore a Macra, a Monastero di Dronero la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio; a Stroppo la chiesa di San Peyre e l’ospedale del Caudano. Sabato le Giornate si aprono a Macra con “Pensieri e parole” incontro in ricordo di Alberto Bersani recentemente scomparso, fondatore della Delegazione FAI di Cuneo

Giornate Fai d'Autunno, i quattro siti aperti in val Maira

Giornate Fai d'Autunno, i quattro siti aperti in val Maira

Il gruppo Fai Saluzzo, apre quattro siti ad alto valore simbolico in Val Maira per le Giornate Fai d'autunno, l'evento nazionale che si svolge sabato 13 e domenica 14 ottobre in oltre 600 città, “con cui il FAI vuole far scoprire agli italiani le bellezze nascoste dei propri paesi e delle proprie città, un patrimonio che il mondo intero ci invidia e che noi, troppo spesso, trascuriamo”.

In provincia di Cuneo saranno proposti tre diversi itinerari: Limone Piemonte,  Fossano, la val Maira con Dronero, Macra e Stroppo.

In va Maira saranno visitabili la cappella di San Salvatore a Macra (sabato 13 ottobre) e domenica 14 ottobre  a Dronero in frazione Monastero, la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio, a Stroppo  la chiesa di San Peyre e l’ospedale o lazzaretto del Caudano. 

Sabato 13 ottobre - “Pensieri e parole”

Le Giornate si apriranno con l’ incontro “Pensieri e parole”, sabato 13, alle 10,30 nella cappella di San Salvatore a Macra.

Dichiara il capogruppo Marco Piccat "Il gruppo Fai  di Saluzzo intende dedicare l’ evento di quest’ anno al ricordo di Alberto Bersani, recentemente scomparso, fondatore della Delegazione FAI di Cuneo negli anni ‘90.

Per decenni ha contribuito con passione, cultura, impegno e condivisione a trasformare l’immagine della valle in cui era nato, esportandola in circuiti allora ancora inesplorati.

Amministratori, collaboratori, colleghi, studiosi, amici e famigliari si ritroveranno per ricordare e testimoniare l’ impegno multiforme di un protagonista assoluto della vita economica, turistica e culturale di una terra di montagna piemontese, dal profilo unico".

L’incontro è organizzato in collaborazione con il Centro Europeo Giovanni Giolitti per lo studio  dello Stato ed Espaci Occitan di Dronero.     

Siti visitabili in val Maira

Sabato 13 ottobre  a Macra, la cappella di San Salvatore, probabilmente il più antico edificio religioso della valle, fondata nella prima metà del XII sec. dai monaci di Oulx, e isolata lungo la strada che sale verso l’ alta valle; conserva delle testimonianze pittoriche tra le più rare ed antiche del territorio, gli affreschi ottoniani delle pareti laterali, dalla lettura purtroppo insicura per l’apertura di due grandi finestre che ne hanno compromesso le sezioni centrali e gli affreschi quattrocenteschi dell’abside, con gli evangelisti e gli apostoli intendi a scrivere, a leggere o a sorreggere il ‘Libro’ sacro.

Visite dalle 14 alle 17 (ultimo ingresso 16, 30) Prenotazioni: www.faiprenotazioni.it. 

Domenica 14 ottobre 

A Dronero, in frazione Monastero, la chiesa parrocchiale di Sant’ Antonio, importante edificio che incorpora consistenti tracce del più antico complesso monastico abitato da monache benedettine-cistercensi, fondato in una data che oscilla tra il 1125 e il 1135 per iniziativa dei potenti marchesi di Busca, ramo della vasta famiglia aleramica, derivato da Guglielmo, figlio di Bonifacio del Vasto.

Luogo celebrato per un miracolo avvenuto nel 1354, quando mercenari inglesi che avevano tentato di impadronirsi delle reliquie e del tesoro del monastero, vennero bruciati dal fuoco di Sant’Antonio e poi seppelliti sotto un olmo fuori dalla chiesa.

Entrò a intrecciare la sua storia con quella di Saluzzo al momento della soppressione papale del monastero, quando parte delle monache raggiunse il monastero dell’Annunziata, mentre il Vescovo di Saluzzo assumeva per se il titolo di Parroco di Sant’Antonio, inviando sul luogo un vicario.

Esclusivamente riservato agli iscritti FAI, la possibilità di visitare la Villa del Vescovo. Domenica 14 ottobre visite dalle 11 alle 13; dalle 14 alle 17 (ultimo ingresso 16,30) Prenotazioni: www.faiprenotazioni.it.  

A Stroppo, la chiesa di San Peyre, semplice ma straordinaria, isolata dall’ abitato lungo la strada che conduce ad Elva, costruita nel XII sec. su uno sperone roccioso a strapiombo sulla valle, fu parrocchiale di Stroppo , con annesso cimitero, fino al 1825: un’ architettura asimmetrica e severa conserva una serie di affreschi di diverse epoche che attestano la diffusione di valle di alcuni importanti vangeli apocrifi sulla Morte della Vergine e l’uso di forme provenzali nelle scritte o nei titoli devozionali.

Visite: domenica 14 ottobre, dalle 10 alle 12,30; dalle 14 alle 16 (ultimo ingresso 15,30). Prenotazioni: www.faiprenotazioni.it.

A Stroppo: l’ ospedale o lazzaretto del Caudano, fondato dal parroco di Stroppo, Amedeo Agnesi e dai suoi congiunti nell’anno 1461 per concessione del Vescovo di Torino, una signorile costruzione medievale destinata ad accogliere i poveri e i malati di peste della valle. Il piano nobile dell’ospedale era adibito a corsia, mentre il forno e le cucine erano allestite al piano terreno.

Sulla severa facciata in pietra spiccano un portale e graziose bifore con capitelli ingentiliti da simboli di vita e fertilità. Nella sala centrale è presentata l’esposizione sui trovatori in Piemonte curata da Espaci Occitan.

Visita esclusivamente riservata agli iscritti FAI. Domenica 14 ottobre, dalle 10 alle 12,30; dalle 14 alle 17 (ultimo ingresso 16,30). Prenotazioni: www.faiprenotazioni.it.

Per questo luogo non è consentito il parcheggio in loco. Raggiungere il sito con navetta in partenza da Stroppo Paschero,  o a piedi su sentiero: rivolgersi al banco FAI a Stroppo Paschero. Per la visita di ogni luogo è richiesto un contributo a partire da 3 euro. Esclusivamente per gli iscritti FAI è prevista la possibilità di accedere ai tre siti con un contributo a partire da 5 euro. 

Il contributo  è a sostegno dell’attività della Fondazione. Per gli iscritti FAI e per chi si iscriverà per la prima volta durante l’evento saranno riservate aperture straordinarie, ed eventi speciali. 

È possibile iscriversi al FAI durante l'evento (ai banchi informazioni) eccezionalmente con la quota agevolata di 29 euro anziché 39, o 25 euro anziché 30 per l'iscrizione in coppia, quota che vale anche per chi si iscriverà per la prima volta tramite il  sito www.fondoambiente.it durante tutto il mese di ottobre (quota non applicata ai rinnovi). In particolare: FAI - Fondo Ambiente Italiano - Delegazione FAI Cuneo. 

Anche l’ Unione Montana Valle Maira condivide questo progetto, come sottolinea il suo presidente Roberto Colombero: “L’iniziativa del FAI si sposa a pieno titolo con la politica di valorizzazione culturale e turistica che da anni stiamo portando avanti in Valle Maira. Siamo consapevoli che il patrimonio culturale della nostra valle sia motore di sviluppo economico insieme all’ambiente e il fatto che il FAI abbia scelto anche la nostra Valle per le Giornate FAI d’autunno ci sprona a continuare orgogliosamente sulla strada intrapresa”.

vb

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