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Politica | venerdì 12 ottobre 2018, 16:15

Chiara Gribaudo (Pd): “La Lega persegue politiche di apartheid”

La parlamentare cuneese prende spunto dalla chiusura dei negozi etnici entro le 21 per evidenziare ciò che sta succedendo a Lodi, dove ai figli di immigrati viene reso difficoltoso l’accesso a mense e servizi educativi

Chiara Gribaudo (Pd): “La Lega persegue politiche di apartheid”

Dura presa di posizione della deputata Pd cuneese Chiara Gribaudo, componente della segreteria nazionale, rispetto alle ultime scelte volute dal ministro degli Interni, Matteo Salvini. “Se avete preso quella sui negozi “etnici” come l’ennesima battuta razzista di Salvini – scrive la Gribaudo sul suo profilo social -, sappiate che a Lodi la Lega sta mettendo in pratica le sue idee xenofobe con molta più praticità e solerzia”.

La parlamentare borgarina va oltre e parla di accanimento contro i poveri per di più con l’aggravante razziale. “A Lodi – denuncia la Gribaudo - la Lega ha scelto di applicare l’apartheid, e di applicarlo su chi non si può difendere e nemmeno si rende conto di ciò che sta succedendo: i bambini, figli di genitori immigrati. Ai quali si chiede addirittura un certificato consolare del Paese di origine per usufruire delle agevolazioni del Comune, perché evidentemente se una coppia lavora, vive e paga le tasse in Italia, alla Lega non basta. E se non riesci ad averlo per la burocrazia, le distanze, i costi? I servizi per quei bambini – argomenta l’esponente Pd - si calcolano secondo la fascia ISEE più alta. Quella degli amici della Lega che per Natale avranno il condono, tanto per capirci. Mentre per queste famiglie lo scuolabus passa da 90 a 210€ a bambino, la mensa da 2 a 5€ a pasto. Separati per andare a scuola, separati ai tavoli delle mense scolastiche. Perché chi non può permettersi quella cifra, deve portarsi il pranzo da casa o tornarci, a casa, per poter mangiare”.

Chiara Gribaudo aggiunge poi una considerazione di natura educativa. “La scuola, che dovrebbe essere il luogo in cui le differenze sociali si annullano, in cui si educa al rispetto, in cui si costruisce l’integrazione fra i cittadini del domani – afferma -, diventa il primo luogo in cui si rimarca la diversità e la si trasforma in ingiustizia sociale. Quella di Lodi è una vergogna per uno Stato civile, ed è il sintomo di quanto siano gravi e pericolose le battute razziste di Salvini, quando la Lega diventa in grado di metterle in pratica. E’ il primo passo – conclude - per creare nuova insicurezza e odio sociale: perché la pace appartiene solo alle comunità coese e solidali”.  

GpT

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