/ Sanità

Che tempo fa

Cerca nel web

Sanità | venerdì 12 ottobre 2018, 14:18

Costa sull'ospedaledi Mondovì: "Non è un contenitore o un capannone, ma deve essere una struttura di eccellenza"

Il parlamentare commenta la notizia del trasferimento di alcuni uffici dell'Asl presso il nosocomio monragalese, per Costa "la struttura più all'avanguardia della provincia"

Costa sull'ospedaledi Mondovì: "Non è un contenitore o un capannone, ma deve essere una struttura di eccellenza"

In una nota ufficiale dell'ASL CN1 è stato reso noto che nei giorni 15-16-17 ottobre sarà effettuato il trasloco dei servizi territoriali del Distretto Sud Est - area di Mondovì- (attualmente operanti in Via Fossano, 4) presso l'Ospedale di Mondovì, al piano -1.

Non si è fatto attendere il commento di Enrico Costa, parlamentare di Forza Italia e da sempre sostenitore del nosocomio monregalese. Ecco quanto ha dichiarato: "Gli uffici amministrativi dell'Asl trasferiti nell'ospedale di Mondovì? È un segnale contraddittorio rispetto all'obiettivo di valorizzare il nosocomio di Mondovì. Tutti ricordano gli sforzi enormi per realizzarlo, soli contro chi negava il nostro diritto ad avere un ospedale all'avanguardia, così come tutti conoscono le difficoltà incontrate, per scelte discutibili dell'Asl, a valorizzare la struttura più all'avanguardia della provincia. Osservare ora che, al solo fine di risparmiare, l'Asl decide - nonostante il parere negativo espresso dall'amministrazione comunale - di utilizzare spazi del nostro moderno ospedale per trasferivi uffici amministrativi finora ubicati altrove, non è un segnale convincente. Ci diranno che verranno occupati spazi minimi, decentrati, non utilizzabili diversamente. Ma resta il dubbio che qualcuno consideri la struttura sanitaria più moderna della Granda semplicemente come un contenitore da riempire.

L'ospedale di Mondovì non è un contenitore da riempire di uffici, non è un capannone da utilizzare come magazzino: i sacrifici fatti per realizzarlo meritano una destinazione univoca e non contraddittoria, meritano che ogni metro quadro venga sfruttato con un obiettivo solo, quello di farne una struttura di eccellenza. Altrimenti, stanza dopo stanza, spazio dopo spazio, l'eccellenza rischia di cedere il passo alla burocrazia. Se vogliamo trattenere i bravi medici, avere la fiducia dei pazienti, la credibilità come nosocomio, ogni piccolo segnale non va trascurato."

redazione

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore