/ Attualità

Attualità | 15 ottobre 2018, 08:07

Al referendum sulla fusione stravincono i “sì”: il Comune di Santo Stefano Belbo incorporerà il confinante Camo

Consultazione consultiva promuove il progetto portato avanti dalle due Amministrazioni. Ora gli atti in Regione

Il sindaco santostefanese Luigi Genesio Icardi e il collega di Camo Mario Saffirio

Il sindaco santostefanese Luigi Genesio Icardi e il collega di Camo Mario Saffirio

Novantatré per cento di favorevoli a Santo Stefano Belbo, dove però si sono presentati alle urne solamente 1.004 elettori, il 30% dei 3.448 aventi diritto; favorevoli al 69%, invece, dal piccolo centro di Camo, dove in compenso è stata alta l’affluenza, con 110 elettori al voto su 156 aventi diritto (70%).

Sono i numeri coi quali nella serata di ieri, domenica 14 ottobre, si è chiuso il referendum consultivo comunale indetto nei mesi scorsi dalle due Amministrazioni per chiedere ai rispettivi cittadini di esprimersi sul progetto di fusione per incorporazione del piccolo centro di Camo in quello confinante di Santo Stefano Belbo.

“Sono molto soddisfatto di questo risultato – ha commentato una volta chiuse le urne il sindaco santostefanese Luigi Genesio Icardi - che ha visto prevalere il sì con oltre il 90% dei consensi, dimostrando chiaramente il sentimento di solidarietà dei santostefanesi per i cittadini di Camo. Vorrei anche sottolineare il grande senso di responsabilità dimostrato dal sindaco e dall’Amministrazione di Camo per aver sostenuto una scelta così difficile e dolorosa, che è tuttavia l’unica strada percorribile per tutelare e garantire al meglio la popolazione di Camo. Da domani lavoreremo tutti insieme, ancora più determinati, per i cittadini di Camo e Santo Stefano e sono certo convinceremo anche chi era contrario alla fusione della bontà della scelta operata.”

“Ringrazio tutti i cittadini – commenta Mario Saffirio, primo cittadino di Camo - che si sono recati alle urne, indipendentemente dal voto espresso, perché la partecipazione alla consultazione è stata molto alta, a testimonianza che il bene del paese sta a cuore a tutti. Hanno vinto i sì e ciò mi sprona a lavorare per un futuro migliore volto a garantire maggiori servizi ai cittadini. Sono certo che la comunità che ci accoglie, anche in ragione dell'esito della consultazione referendaria, agirà con piena responsabilità e massimo impegno per dare attuazione alle misure concordate da entrambe le amministrazioni comunali, in modo di garantire e anche migliorare le attuali condizioni e immagine di Camo”.

Giovedì prossimo in entrambi i Comuni si terrà il Consiglio comunale per prendere atto del risultato del referendum, approvare e trasmettere gli atti alla Regione Piemonte che, al termine del procedimento, promulgherà e una specifica legge regionale per la fusione dei due Comuni.

Ezio Massucco

Ti potrebbero interessare anche:

Загрузка...
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium