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Curiosità | 15 ottobre 2018, 13:01

La disabilità va in "scena": sul palco del Comune di Torino 15 ragazzi disabili di un centro diurno di Sommariva Bosco

Un debutto speciale per il gruppo, che poi sarà in tour nelle scuole della Granda, a cui ha assistito anche il sindaco Chiara Appendino

La disabilità va in "scena": sul palco del Comune di Torino 15 ragazzi disabili di un centro diurno di Sommariva Bosco

Daniela è Belle, Riccardo il maitre trasformato in candelabro Lumière, Andrea il cattivo Gaston, Roberto il principe, mentre Enrico il mago. Sono loro alcuni dei protagonisti che, insieme agli altri "Happy Angels", hanno messo in scena nella Sala Colonne del Comune di Torino una rivisitazione della fiaba "La Bella e la Bestia."

Sul palco 15 ragazzi disabili che frequentano il centro diurno Rosaspina, cooperativa sociale Alice di Sommariva del Bosco, in provincia di Cuneo. Un debutto speciale per il gruppo, che poi sarà in tour nelle scuole della Granda, a cui ha assistito anche il sindaco Chiara Appendino. 

L’iniziativa è dell’Associazione “Angeli di Ninfa” di Carmagnola, onlus attiva dal 2015 in ambito socio-sanitario, che opera in particolare con persone affette da autismo. "Stiamo lavorando - spiega il portavoce e segretario generale di Angeli di Ninfa Paolo Sobrero - per costruire un centro  residenziale per ragazzi autistici nelle campagne di Carmagnola, recuperando dei cascinali che ci sono stati donati." "All'interno - prosegue - ci sarà posto per 15 ragazzi in residenza, a cui si aggiungeranno 15 diurni che potranno aumentare fino a 30."


Un progetto pilota in Italia, che prevede la costruzione di un villaggio lavorativo, dove i ragazzi autistici coltiveranno i campi facendo orto-cultura therapy. Nel centro sarà inoltre presente un ristorante con una capienza di 100 posti che sarà aperto al pubblico il sabato e la domenica.

Cinzia Gatti

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